Immatricolazioni moto: crescono le vendite nel 2019

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Finora, il 2019 si sta rivelando un anno positivo per il mercato delle due ruote. Riguardo moto e scootergiugno conta 28.363 unità immatricolate, con una crescita del 2,9%. Particolarmente stabili sono le moto (10.839, con un +0,7%) e gli scooter crescono ragguardevolmente, con 17.524 esemplari immatricolati e un incremento del +4,3%. Un giugno 2019 con risultati piuttosto positivi.

I dati di un mercato in crescita
Analizzando, più in generale, il primo semestre del 2019, i dati rimangono incoraggianti: 138.780 veicoli e una crescita del 6,4%. Tra questi, gli scooter si attestano su 75.719 veicoli (+5%) e le moto, con 63.061 pezzi, testimoniano un mercato particolarmente dinamico con un incremento dell’8,2%.

Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) sottolinea come il settore risponda alla domanda dei consumatori con un contributo positivo. La ANCMA ha proposto di riformare il Codice della Strada per migliorare la sicurezza, anche con l’ausilio di infrastrutture apposite e si augura che il mercato dei veicoli elettrici si ampli.

Insomma, il mercato delle due ruote sembra vivace. Le ragioni di questo successo possono essere molteplici. Anzitutto, pratiche: una due ruote è più agile in situazioni di traffico e si parcheggia più facilmente. Inoltre, è chiaro che alcuni tipi di veicoli richiamano tutto un mondo di fascino e avventura che ha sempre stuzzicato l’immaginario collettivo. La moto ha sempre il suo perché.

Ci sono tante strade da percorrere per scegliere il mezzo che fa per noi, ci sono modelli e tipologie diverse. Se avete già una moto o volete finalmente realizzare il sogno di possederne una, Bikers news fugherà ogni vostro dubbio su tutto quanto un motociclista del tutto attrezzato debba possedere.

Questione di segmento
Osservando l’andamento dei segmenti moto, le naked primeggiano con 23.035 esemplari e un incremento del 2%. Per chi è incuriosito dal mondo delle moto ma non è ancora esperto, per “naked” (o “nuda”) si intende un tipo di motocicli che vengono progettati e presentati dalle case motociclistiche privi di sovrastrutture e protezioni aerodinamiche come cupolini o motovaligie. Il propulsore rimane a vista come le varie componenti della moto. Vicino alle naked si attestano le enduro stradali, 22.888 pezzi (+19,7%). Le moto da turismo rimangono più indietro, con 8.268 unità, seppure anch’esse crescano (del 6,8%). Riguardo le custom (realizzate su misura, evoluzione dei chopper), si registrano 3.344 unità, con un calo del 6%. Andamento simile pure per le sportive (3.004 immatricolazioni e un -6%); si riprendono invece le supermotard, con 1.822 esemplari e una crescita del 26,7%.

Questione di cilindrata
Per comprendere al meglio l’andamento del mercato motociclistico italiano del 2019, è bene dare uno sguardo alle percentuali rispetto alla cilindrata. Dalla relativa analisi viene confermata la crescita degli scooter categorie 300-500cc e 125cc. In particolare, i primi contano 29.209 esemplari e un incremento piuttosto notevole del 12,3%. I 125cc stanno a 27.806 unità, con un incremento del 7,9%. Per quanto riguarda le cilindrate comprese nella fascia 150-250cc, contiamo 12.196 unità e si registra, in tal caso, un calo del 9,9%. I maxi-scooter che superano 500cc, hanno subito un calo anch’essi, precisamente del 4,2%, con 6.508 esemplari immatricolati.


Per quanto riguarda il mondo delle moto, quelle tra 800 e 1000cc vantano 18.292 immatricolati e una crescita del 14,1%. Seguono le moto oltre 1.000cc, piuttosto stabili perché registrano 15.898 immatricolazioni con un calo di appena lo 0,7%, guardando al 2018. Le medie cilindrate 600-750cc contano 10.320 pezzi e una crescita discreta del 2,1%. Notevole il risultato delle cilindrate 300-500cc, 10.644 unità e un +18,8%. Rimangono indietro le 150-250cc con 1.352 unità (-12%). Ottimo risultato per le 125cc, con 6.555 moto immatricolate e un +16,3%.

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