Ecco i fattori che influiscono nella scelta di una poltrona per il proprio ufficio

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Quando si deve acquistare una nuova poltrona per l’ufficio è necessario tenere in considerazione diversi parametri al fine di effettuare la scelta migliore e congeniale alle proprie necessità. Bisogna considerare che l’ufficio è il luogo dove si passa gran parte della propria giornata e perciò è indispensabile avere una poltrona che sia comoda e funzionale, oltre che adeguata al design del proprio ufficio e dell’azienda. Si calcola che in media si passano 5 o 6 ore al giorno seduti alla propria scrivania in una usuale giornata lavorativa, questo ci impone la scelta di una poltrona che tenga conto della salute della nostra schiena e che sappia darci la possibilità di svolgere il proprio lavoro al meglio. Spesso, però, accade che l’acquisto della poltrona sia guidato dal risparmio o da altri fattori piuttosto che da un’effettiva funzionalità o dal comfort e per non incorrere in questi problemi è opportuno valutare attentamente l’acquisto alla radice.

In primis è necessario considerare l’ergonomia. Questo fattore rappresenta il primo impatto con una sedia da ufficio ed è il primo fattore da considerare per la propria salute. Una buona ergonomia riduce la possibilità dell’insorgenza di disturbi legati la postura e alle prolungate ore di lavoro seduti davanti al proprio pc. Nel complesso, dunque, non prenderemo solo in considerazione la seduta ma anche ciò che concerne braccia, gambe e testa al fine di ridurre al minimo rischi e imprevisti. A tal proposito ci sono dei requisiti fondamentali stabiliti dalla legislazione italiana e che puntano a migliorare la condizione del lavoratore sul proprio posto di lavoro.

Acquistare una poltrona o una sedia per l’ufficio deve necessariamente anche tenere in considerazione la qualità. In questo, un esempio perfetto sono le poltrone da ufficio di Vama Divani, costruite dalle mani di esperti e sapienti artigiani che garantiscono un elevato standard qualitativo sia per quanto riguarda comfort ed ergonomia, sia in termini di design ed eleganza. I materiali sono scelti con attenzione e cura ed ogni singolo aspetto costruttivo risponde a severi canoni di sicurezza e elevata affidabilità.

Un altro fattore da tenere fortemente in considerazione è la possibilità di regolare al meglio la poltrona in modo da poterci consentire di alzare o abbassare la posizione di lavoro al fine di renderla maggiormente confortevole. I comandi devono essere accessibili dalla posizione da seduto per poter permettere la regolazione più adatta e non bisogna dimenticare la possibilità che la sedia possa ruotare di 360°. Per quanto riguarda sollevatori o sospensioni della sedia, non è assolutamente facile verificarne l’efficienza e la qualità costruttiva ma solitamente una sedia ben costruita include un ottimo sistema di sollevamento automatico o manuale e una sospensione funzionale.

Un aspetto che spesso non viene preso in considerazione è quello delle dimensioni. Solitamente non ci si preoccupa della dimensione che invece rappresenta uno dei fattori fondamentali. La dimensione della sedia deve essere proporzionata al nostro fisico e non deve creare ostacoli al movimento oltre che con scrivanie ed altri arredi. È indispensabile poi che sia capace di sostenere il proprio peso per cui, a tal proposito, è sempre meglio verificare la portata della poltrona oltre che alla solidità della base che può presentarsi in legno, alluminio, acciaio o nylon con durate e resistenza diverse.

In ultima analisi ci sono da prendere in considerazione i materiali di costruzione e rivestimento e l’adattamento all’interno dell’ambiente di lavoro. I materiali utilizzati sono diversi e spesso sceglierne un tipo o un altro sono determinati dall’ambiente di lavoro che ci circonda. Per un arredamento classico è preferibile acquistare una sedia in ecopelle in stile classico che unisce ergonomia, qualità e funzionalità ad un aspetto retrò capace di integrarsi in un arredo d’ufficio classico. Anche il colore gioca il suo ruolo ed anche in questo caso c’è da tenere in considerazione i colori del proprio ufficio e del brand aziendale al fine di non creare frattura nella fluidità visiva dell’ufficio sia per i clienti sia per se stessi.


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