giovedì 26 Maggio 2022 – Aggiornato alle 17:38

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Sanità

Area Vasta, il professor Giulio Milanese è il nuovo primario di Urologia. Con lui arrivano anche tre specializzandi

Grazie ad un accordo con l'Università Politecnica delle Marche. Ha 49 anni e arriva da Jesi
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ASCOLI PICENO

Grazie all’accordo siglato tra l’Università Politecnica delle Marche e la Regione, l’Unità Operativa Complessa di Urologia dell’Area Vasta 5 ha una nuova direzione universitaria. Il nuovo direttore è il professor Giulio Milanese che ha preso servizio al Mazzoni il 1 gennaio 2022 dopo essere risultato vincitore della procedura di selezione pubblica che era stata indetta per il conferimento dell’incarico vacante.

Con l’arrivo del professor Milanese, grazie all’accordo tra l’Area Vasta 5 e l’Università Politecnica delle Marche, l’Urologia avrà a supporto anche tre medici specializzandi della Scuola di Specializzazione della Clinica Urologica di Ancona (il dottor Edoardo Agostini già arrivato il primo gennaio, la dottoressa Maria Vittoria De Angelis e il dottor Matteo Mantovan).

Alla dotazione organica già in attività, che comprende  stimati professionisti come il dottor Domenico De Carolis, il dottor Alberto Florio, il dottor Giovanni Angellozzi, la dottoressa Silvia Giovannozzi e la dottoressa Vanusca Silvestri, si aggiungerà a breve almeno un nuovo specialista urologo da recente graduatoria concorsuale regionale.

“Il programma concordato di rilancio dell’attività urologica per l’Area Vasta 5 – fanno sapere dalla direziokne – appare in tal modo ambizioso e prevede lo sviluppo dell’attività chirurgica miniinvasiva laparoscopica, l’avvio della chirurgia robotica per la cura delle patologie oncologiche del tratto genito urinario, l’attivazione delle più avanzate tecniche endoscopiche laser per la cura della calcolosi e dell’ipertrofia prostatica benigna, l’istituzione di un centro per la diagnosi e cura dell’incontinenza e prolasso femminili e sarà mantenuta l’attività di chirurgia andrologica già attiva da anni”.

A breve sarà avviata l’attività diagnostica ambulatoriale e la chirurgica miniinvasiva urologica anche all’ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto in modo da offrire una risposta alle patologie del tratto genito urinario a tutta l’Area Vasta 5 pur con specificità differenti tra i due poliospedalieri.

Il professor Milanese ha 49 anni, è nato a Milano ma è jesino di adozione. Si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università Politecnica delle Marche e specializzato in Urologia sempre nel medesimo ateneo. Nella sua formazione Milanese annovera un Dottorato di Ricerca in Medicina e Prevenzione e un assegno di ricerca presso l’Univpm e numerose Fellowship all’estero. E’ autore di oltre 150 lavori scientifici e premi di ricerca. E’ docente al corso di Leuarea in Medicina e Chirurgia del Corso di Laurea in Infermieristica e di Fisioterapia e della scuola di Specializzazione in Urologia dell’Univpm.

A presentare il professor Milanese e le iniziative collegato al suo incarico, è stato il professor Gian Luca Gregori, rettore dell’Università Politecnica delle Marche. “Una convenzione in Area Vasta 5 mancava – ha spiegato – ed ora per la prima volta possiamo metterla in atto. La vincita del concorso da parte del professor Milanese ha permesso tutto questo. Abbiamo gli specializzandi e questo significa poter fare attività di ricerca. L’Università c’è, continua a investire sul territorio e vuole farlo”.

Il professor Milanese ha ringraziato tutti per l’accoglienza ricevuta. “Io vengo con la tradizione della clinica urologica che significa metodo di attività clinica, chirurgica, di ricerca e di diattica – ha detto – e voglio lavorare nel miglior modo possibile”.

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