venerdì 9 Dicembre 2022
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Sole e caldo a fine ottobre. Calabresi: “Operatori turistici presi in contropiede, difficile programmare. Molti alberghi hanno già chiuso”

Il presidente di Confcommercio: "Si fa attenzione alle spese, c’è molta più prudenza. Riaprire un’attività una volta che hai deciso di chiuderla non è un qualcosa di automatico"
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SAN BENEDETTO DEL TRONTO
“Ormai è diventato difficile programmare. Tra covid, guerre e clima impazzito si viene presi in contropiede”. Fausto Calabresi commenta così questa estate allungata, con il sole e le alte temperature che hanno ormai toccato il mese di novembre. “L’ottobrata la conoscevamo – spiega il presidente di Confcommercio – ma si trattava generalmente di 4-5 giorni di bel tempo, non ricordo un periodo così lungo. Ormai siamo un mese oltre e si sta creando un problema di approvvigionamento idrico, dal momento che non piove da lungo tempo”.

Calabresi giustifica quindi gli operatori turistici, che non si aspettavano uno scenario del genere: “Non è possibile prevedere queste performance. Molti alberghi hanno chiuso. Il settembre piovoso aveva fatto pensare a tutti che si stesse andando verso l’autunno, invece non è andata così. Riaprire un’attività una volta che hai deciso di chiuderla non è un qualcosa di automatico”.

C’è poi il caro-bollette che condiziona inevitabilmente i comportamenti: “Si fa attenzione alle spese, c’è molta più prudenza. Ad ogni modo, l’estate era stata positiva, con un buon afflusso. Siamo lo stesso contenti”.

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