Piunti: “Dai parcheggi del lungomare 400 mila euro per il turismo. Impensabile togliere le zone blu”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Ci sarà un incontro con la ragioneria e gli operatori turistici e decideremo assieme il da farsi”. Il sindaco Piunti non si sbilancia e preferisce non esprimersi sugli incassi derivanti dai parcheggi del lungomare.

795 mila euro incassati, circa 100 mila in più del 2018 (+14%), quando però erano in vigore altre tariffe, complessivamente inferiori del 25%.

“L’analisi la faremo in futuro – prosegue il sindaco – posso dire di aver già fatto tanto confermando la decisione di far pagare solo nei fine settimana a giugno”.

La suddivisione dei guadagni prevede un 52% a vantaggio dell’ente e il 48 destinato alla Multiservizi. “I soldi saranno certamente investiti nel settore turistico” insiste il sindaco, che per il futuro non immagina un lungomare ‘libero’ dai ticket: “Per ora è un’ipotesi impensabile”.

In tredici stagioni le zone blu hanno garantito ricavi totali vicini ai 7 milioni di euro.Si partì dal 2007 con un incasso di circa 170 mila euro, per proseguire con i 297 mila del 2008, i 278 mila del 2009, i 284.600 del 2010 e 305.100 del 2011.

Nel 2012 avvenne il primo incremento delle tariffe e gli incassi volarono a 595 mila euro. Si proseguì con i 685.200 euro del 2013, i 670.500 del 2014, i 701.600 del 2015, i 632.000 del 2016, i 686.500 del 2017 e i 696.700 del 2018.


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