Ambiente Bene Comune a Grottammare, tutti al lavoro per i rifiuti sostenibili

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GROTTAMMARE – Il Comune ha presentato il progetto ABC – Ambiente Bene Comune, finalizzato a migliorare l’ambiente e a diminuire lo spreco di risorse preziose nella cittadina rivierasca, attraverso un’azione di sensibilizzazione della cittadinanza, la diffusione di un nuovo senso di responsabilità sia negli operatori commerciali che nei consumatori, e la collaborazione di tutti gli attori che concorrono a formare l’ambiente in cui viviamo, per restituire questo bene alla collettività che si riconosce nel suo Comune, inteso come luogo di condivisione del vivere insieme. 

Grottammare è una città fortemente legata agli elementi naturali che la contraddistinguono, come il limpido mare sul quale si affaccia, il litorale di sabbia finissima e la rigogliosa vegetazione, i quali – insieme con la funzionalità e la qualità dei servizi offerti – le hanno assicurato riconoscimenti nazionali ed internazionali come la Bandiera Blu d’Europa, le 3 Vele della Guida Blu del Touring Club d’Italia, l’inserimento del Vecchio Incasato nell’elenco dei Borghi più Belli d’Italia, la Bandiera Eco-School, la Bandiera Verde, le Spighe Verdi 2017 e il riconoscimento di Città Ciclabile FIAB 2018. Il turismo infatti, e in particolar modo l’ecoturismo, è uno dei settori che il progetto intende maggiormente incentivare, sottolineando la necessità di uno stile di vita di alta qualità come requisito essenziale del contesto di vacanza.

La cura del verde e delle piante rappresenta un’eccellenza del territorio che ha portato Grottammare ad essere uno tra i poli vivaistici più importanti d’Italia, specialmente nella produzione a fini ornamentali. Il Comune considera quello vivaistico un patrimonio da salvaguardare e da valorizzare, sostenendo le aziende e promuovendo la collaborazione tra quest’ultime e gli altri soggetti coinvolti nella protezione e nello sviluppo delle risorse ambientali e naturali del territorio.

ABC – Ambiente Bene Comune è un progetto ambizioso che punta a ridurre la produzione di rifiuti, scegliendo prodotti che utilizzano packaging sostenibili, riutilizzabili, biodegradabili e riciclabili, riducendo così i costi di smaltimento ed i rischi per l’ambiente e la salute. Una riduzione all’essenziale del packaging e l’utilizzo di materiali biodegradabili e riciclabili comporterebbe per le aziende una diminuzione del costo dei prodotti e del costo dello smaltimento dei rifiuti, oltre chiaramente ad un minor impatto ambientale. Gli scarti “verdi”, inoltre, potrebbero essere trasformati ed utilizzati come risorsa energetica (compost, bioenergia, etc.) dalle stesse aziende vivaistiche.

Il progetto prevede un forte coinvolgimento delle attività commerciali, che parteciperanno attraverso la stipula di un protocollo d’intesa tra il Comune e i commercianti, i quali s’impegnano a compiere azioni mirate per ridurre la produzione dei rifiuti, per il bene del territorio e di tutti i cittadini che lo abitano. Il Comune da parte sua si impegna a fornire al negozio che abbia rispettato almeno la metà dei punti inseriti nel disciplinare relativo alla sua tipologia il simbolo L’ABC di Grottammare dell’anno corrente, del quale esso può fregiarsi come riconoscimento delle azioni svolte nel rispetto dell’ambiente. Il progetto ed i negozi aderenti verranno promossi anche attraverso la stampa, pubblicazioni comunali, sito e pagina Facebook.

Il simbolo del progetto L’ABC di Grottammare è caratterizzato da un cuore, «simbolo di vita e dell’amore verso l’ambiente», dietro al quale s’intravede un secondo cuore, «della continuità, per ricordare che il mondo va preservato anche perché è quello che lasceremo alle future generazioni». Saranno infatti coinvolti nell’iniziativa anche i ragazzi in età scolare, con progetti di Educazione Ambientale nelle scuole di diverso ordine e grado sui temi specifici della riduzione dei rifiuti e della necessità di non sprecare le risorse del pianeta. Il progetto è promosso dall’Assessorato all’ambiente del Comune di Grottammare, con il patrocinio della Provincia di Ascoli Piceno, della Regione Marche e della Camera di Commercio di Ascoli Piceno.

In particolare, operatori attivi del progetto sono Alessandra Biocca, Assessore all’Ambiente e l’Ufficio ambiente del Comune di Grottammare, Sabrina Petrucci, Marta Macrillanti, Marco Cervellini e Cristina Farnesi dell’Associazione Marche a Rifiuti Zero, rispettivamente Presidente, Responsabile del Progetto l’ABC di Grottammare, Direttore scientifico e Referente per la Provincia di Ascoli Piceno; Giovanni Valli, progettista grafico di Aries Communication & Design come partner del progetto; Eleonora Ciaralli, consulente per la comunicazione e copywriter; Picenambiente, Legambiente, Marche a rifiuti zero. 

L’iniziativa prevede tavoli di lavoro periodici con gli esercenti, al fine di monitorare le azioni intraprese e individuarne di nuove: a questi si affiancheranno le riunioni tecniche degli operatori per individuare possibili ampliamenti del progetto e nuove azioni di promozione e valorizzazione.