Tirreno-Adriatico, occhio già al futuro. Rcs: “Dopo il Giro ci confronteremo col Comune”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Dovremo sederci attorno ad un tavolo per discutere del futuro”. Terminata da poche ore la 53esima edizione della Tirreno-Adriatico, il pensiero va già al prossimo anno, con l’organizzazione che tornerà a confrontarsi con l’amministrazione comunale.

“Ci vedremo non subito – spiega il direttore di corsa di Rcs, Stefano Allocchio – avverrà dopo il Giro d’Italia, presumo in estate. Noi siamo contenti di San Benedetto, ci piacerebbe tornare, ormai è tradizione. Sarebbe un peccato interrompere”.

La soddisfazione riguarda anche l’accoglienza: “Tutto è andato bene, la città ha risposto alla grande. Tutto è andato come credevamo che andasse”.

Quest’anno il Comune ha concesso un contributo di 55 mila euro, Iva compresa. Una cifra che la giunta concepisce come tetto massimo raggiungibile. In questi anni un parziale sostegno è arrivato dalla Regione, tuttavia la situazione potrebbe complicarsi se l’aiuto di Palazzo Raffaello venisse meno in futuro o se dovessero aumentare le richieste economiche da parte di Rcs.

Tutto rinviato per ora, ma già domani si potrà effettuare una prima analisi dalla lettura dei dati Auditel.

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