Samb, Santurro: “La stagione era partita bene, ma dopo la partita col Cesena è successo qualcosa”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Dopo la partita col Cesena è successo qualcosa, ha rappresentato un match spartiacque che ha visto iniziare una fase negativa”. E’ il pensiero di Antonio Santurro, portiere rossoblù che analizza a bocce ferme l’annata della Sambenedettese sotto la guida di Paolo Montero. “La stagione era partita sotto i migliori auspici. I presupposti, infatti, sono stati molto promettenti e siamo riusciti a portare avanti la filosofia di gioco del mister che prevedeva la costruzione dell’azione coinvolgendo tutte le parti, trovando anche risultati soddisfacenti”.

Un periodo con un trend al di sotto delle aspettative: “Giocavamo ogni tre giorni, abbiamo subito degli infortuni e si è sentita la mancanza di una panchina più lunga a livello numerico. Insomma alti e bassi che ci hanno comunque permesso di rientrare nei playoff nonostante il covid”.

Riguardo al play off secco col Padova, Santurro spiega: “Ricominciare non è stato facile, dopo oltre tre mesi di inattività di squadra con allenamenti sul balcone o in giardino, abbiamo visto che anche in serie A le gare si sono svolte con ritmi blandi ed evitando le giocate complicate. Noi credevamo addirittura di non poter partecipare vista la cessione imminente del club: invece il nuovo proprietario, Domenico Serafino, ha voluto premiare comunque il nostro impegno sul campo. Sebbene abbiamo avuto solo due settimane per riprendere confidenza con gli schemi e riprendere la giusta attenzione, abbiamo cercato di fare il meglio possibile, nonostante fosse chiaro che sarebbe stato difficile con un risultato solo a disposizione”.

Sul futuro: “Io ho un altro anno di contratto con il Bologna, ma è prematuro parlarne oggi visto che i campionati sono ancora tutti in via di definizione”.


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