giovedì 8 Dicembre 2022
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Porto d’Ascoli, arriva il Notaresco. Mister Ciampelli: “Con il Chieti c’è stata voglia di vincere. Fall? In quel momento serviva Spagna”

Il tecnico orange: "Ameth è un giocatore di struttura ed è bravo in altre situazioni"
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SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Il Porto d’Ascoli si gode la vittoria di Chieti, ma la testa è già a domenica, perché al Riviera delle Palme arriva il Notaresco. Il tecnico Davide Ciampelli torna sulla gara contro i teatini: «Era una partita chiave quella con il Chieti, perché la classifica era molto chiara, eravamo noni a tre punti dai playoff e tre punti dai playout, quindi quei novanta minuti dovevano farci capire da che parte guardare».

Poi il tecnico prosegue nella sua analisi: «La mia squadra ha sbagliato venti minuti a Matese ed è stata punita, ha avuto una lettura sbagliata di una palla con la Vigor Senigallia ed è stata punita, però il calcio è questo, lo dobbiamo accettare. Con il Chieti non è stata la nostra miglior partita, però c’è stata una fame, una voglia di vincere, una determinazione che in altre occasioni ci è mancata. Noi abbiamo giocato la nostra partita contro una squadra che ha calciatori importanti – prosegue Ciampelli – e posso dire che andare a Chieti e vincere per il Porto d’Ascoli è stata un’impresa, per il rispetto che abbiamo di questa città, di questo stadio e del blasone di questa società».
Se si vuole trovare il pelo nell’uovo, in casa Porto d’Ascoli, bisogna dire che certe partite vanno chiuse prima: «Bisogna chiuderle – concorda il tecnico – però ripeto, quando si inizia andando subito sotto è già tanto riuscire a vincerle, perché il Chieti ci ha aggredito in una parte di campo dove sapeva di poterci fare male, l’abbiamo pagata subito, poi basta una palla sporca, inattiva come l’ultima e può succedere di tutto. Non l’abbiamo chiusa, però io mi sento di dire che domenica abbiamo ritrovato i nostri punti di forza. Le gare si possono vincere anche così; del resto il Chieti nelle ultime gare aveva fatto tutti risultati di misura, sapevamo che un episodio avrebbe indirizzato la gara e siamo stati bravi a portarla dalla nostra parte».
Poi Ciampelli spiega come mai Ameth Fall è entrato a pochi minuti dalla fine: «In questa gara serviva un attaccante come Spagna, che desse meno punti di riferimento e che attaccasse più la profondità rispetto ad Ameth, che è un giocatore di struttura ed è bravo in altre situazioni. Quando è entrato c’era da proteggere palla, c’era da far salire la squadra ed è stato bravo a farlo. Spagna la maglia da titolare a Chieti se l’era guadagnata in settimana».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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