L’orgoglio di Capuano: “Arrivai quando la Samb era ottava, ora è a un punto dalla seconda”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Sono arrivato quando la squadra era in difficoltà e ottava, ora è a un punto dal secondo posto. Tutto il resto è aria fritta”. Ezio Capuano tira fuori gli artigli alla vigilia di Sambenedettese-Teramo, rispondendo alle critiche degli ultimi giorni espresse dal presidente Fedeli.

“Non faccio polemiche, rispondo sempre con i fatti”, dice in conferenza stampa. “Mi sono piaciute le parole di Andrea Fedeli che ha detto che il terzo posto sarebbe da applausi, il secondo sarebbe rimanere nella storia. L’avessi affermato io sarebbe scoppiata la guerra d’Indipendenza”.

L’allenatore rossoblu se la prende anche con il clima che si respira tra i tifosi: “Dovete imparare la cultura della sconfitta che a San Benedetto non esiste. Fate un dramma per una partita persa a Bassano, ma non rimembrate che nelle ultime sette partite abbiamo fatto 14 punti. Sappiate accogliere la sconfitta. Nessuno vuole perdere, ma esiste anche la sconfitta”.

Sul match col Teramo, guidato dall’ex Ottavio Palladini, Capuano fa capire giocherà solo per i 3 punti: “Il pareggio ci serve a poco. Se verranno per vincere, sarà una partita bella e aperta a qualsiasi risultato”

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