Lezione di fair play tra Torrione e Pagliare. L’arbitro sbaglia a fischiare e le due squadre non ne approfittano. VIDEO


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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il fair play che va oltre le decisioni dello stesso arbitro. C’era senso dello sport da vendere, in campo, durante l’incontro tra gli Allievi del Torrione e i pari grado del Pagliare in occasione di un decisivo incontro per il campionato provinciale. Le due squadra sono infatti le due di vertice, il Torrione primo e il Pagliare secondo il che rendeva, di fatto, l’incontro andato in scena domenica nel campo La Rocca del paese alto il big match della giornata. Viene da sé pensare che, quando l’arbitro nel corso del primo tempo ha assegnato una punizione dal limite agli ospiti estremamente contestata dai padroni di casa, la tensione salisse alle stelle. Invece i calciatori del Pagliare, evidentemente consapevoli del fatto che il fallo fischiato fosse inesistente, si sono messi d’accordo e il pallone è stato spedito sul fondo.

La situazione si è ripetuta nella ripresa ma a parti inverse. Questa volta l’arbitro ha addirittura concesso un rigore, al Torrione però, che le due squadre hanno evidentemente riconosciuto, all’unanimità, inesistente. Si trattava di un fallo di mano probabilmente mai avvenuto, per il quale però il direttore di gara ha deciso di assegnare il tiro dagli undici metri. Il capitano del Torrione ha calciato volontariamente fuori dalla porta. In campo insomma i ventidue giocatori sembrano aver dimostrato una maturità maggiore rispetto a quella messa in mostra da alcuni genitori che, dall’esterno della rete, hanno dato vita a rumorose contestazioni contro arbitro e rispettivi avversari. Per la cronaca, al triplice fischio finale, la partita è stata vinta dal Torrione che è passato in vantaggio a due minuti dal termine dell’incontro. Ma dopo la gara i ragazzi delle due squadre si sono abbracciati facendosi i complimenti a vicenda. Cose che dovrebbero accadere su ogni campo da calcio e che rappresentano il buon lavoro di staff tecnico e dirigenti di società che puntano sui giovani come la formazione del Pagliare e quella del Torrione del patron Antonio Spazzafumo.

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