giovedì 8 Dicembre 2022
Ultimo aggiornamento 17:14
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Il Lecce e il fatal “Riviera”. Quando i giallorossi persero la serie A a San Benedetto. VIDEO

Trent'anni dopo brucia il ricordo dello spareggio con il Cesena. Sulla panchina dei pugliesi c’era Carlo Mazzone, su quella dei romagnoli Bruno Bolchi
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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non uno stadio come gli altri. Il Riviera delle Palme evoca ai tifosi del Lecce ricordi particolari e non propriamente positivi.

Due le partite giocate nell’impianto di San Benedetto contro i rossoblu, sempre in serie B. Alla nona giornata del campionato 1986-87 finì 2 a 1 per i padroni di casa, mentre l’anno successivo, il 20 settembre 1987, il match terminò 1 a 0.

Ma è un altro l’incontro che i giallorossi faticano ancora oggi a digerire e la Samb, stavolta, non c’entra niente. In queste ore il pensiero dei leccesi torna solo e soltanto all’8 luglio 1987, quando al Riviera si disputò lo spareggio con il Cesena utile per la salita in serie A.

Sulla panchina dei pugliesi c’era Carlo Mazzone, su quella dei romagnoli Bruno Bolchi. In uno stadio stracolmo, il Cesena andò immediatamente in vantaggio con Bordin (3′), per poi essere raggiunto al 39’ da Panero. Fu la rete di Cuttone (61’) ad annullare definitivamente le speranze del Lecce, che con Mazzone avrebbero comunque rivisto la massima categoria dodici mesi dopo.



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