Vitamine, sali minerali e antiossidanti. Il basilico è l’elisir di lunga vita

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DOTT.SSA
Maria Lucia Gaetani
Biologa Nutrizionista
Via Solferino angolo piazza Ancona
San Benedetto del Tronto
Telefono 338.2482488
Sito web: www.nutrizionistagaetani.it


Il basilico (Ocimum basilicum), è una pianta aromatica annuale molto apprezzata fin dai tempi remoti tanto che i Greci la riservavano ai sovrani; il suo nome deriva dal latino basilicum da cui basileus: re, e dal greco basilikon ossia”(pianta) regale, maestosa” e rappresenta senz’altro il re dell’estate tra le piante aromatiche da utilizzare in cucina. Sembra sia originaria dell’India ma è diventata talmente gradita e largamente utilizzata nel nostro paese che la cucina italiana l’ha adottata per un’infinità di ricette spopolando negli orti delle regioni mediterranee.

In realtà il basilico è usato in cucina anche in alcuni piatti del sud-est asiatico e nella cucina Indonesiana, Thailandese, Laotiana, così come in Malesia, Vietnam, Cambogia e Taiwan. A Taiwan il basilico è un condimento diffuso per le pietanze a base di pesce e per dare spessore alle zuppe. In Thailandia è consumato con il pollo fritto ed alcune gelaterie lo aggiungono ai gusti a base di panna, di latte e al cioccolato per creare un contrasto. Noi italiani consumiamo quasi esclusivamente le foglie ma anche i boccioli della pianta sono commestibili e ricchi di proprietà nutrizionali. Così come i boccioli e le foglie, anche i semi di basilico trovano impiego in cucina: si mescolano all’acqua e ad altri ingredienti per formare un composto gelatinoso impiegato per la preparazione di dolci come il Faluda o di altre bevande asiatiche.

La medicina Ayurvedica (medicina tradizionale dell’India), usa quest’erba aromatica per le sue proprietà medicinali: favorisce la salute delle vie respiratorie, previene il mal di gola ed il raffreddore, risolve i disturbi di stomaco e migliora la digestione. Secondo la medicina tradizionale indiana, il basilico riuscirebbe a migliorare la qualità del sonno e a promuovere la chiarezza mentale con il suo olio essenziale come stimolante della concentrazione, contro le cefalee, l’ansia e dolori muscolari.

Poche gocce di olio essenziale di basilico, diluite in un cucchiaio di olio di mandorle dolci o olio d’oliva, possono dare vita a un unguento stimolante utile per contrastare la ritenzione idrica.

Il basilico è ricco di vitamine (vitamine A, B e C), di sali minerali (ferro, calcio, fosfora, potassio, magnesio…), di flavonoidi e di antiossidanti, utili per proteggere il corpo dall’invecchiamento e per contrastare l’azione dei radicali liberi. Affinché possa conservare al meglio il proprio contenuto vitaminico, il consiglio è di consumare questa erba aromatica a crudo, come aggiunta alle insalate o nella preparazione del pesto perché la sua essenza è molto volatile quindi va aggiunto a fine cottura.

La ricetta più famosa a base di basilico è il pesto alla genovese che lo vede protagonista insieme all’olio extravergine e ai pinoli nella realizzazione di una salsa che di solito usiamo per condire la pasta ma che va benissimo anche come ingrediente per la caprese (pomodoro, mozzarella e basilico)

LA RICETTA
Un piatto unico facile, facile: “TROFIE E FAGIOLINI AL PESTO”

Ingredienti per una persona

  • 80 g trofie fresche
  • 100 g fagiolini sottili, già mondati
  • 10 g parmigiano grattugiato
  • basilico
  • timo
  • coriandolo
  • prezzemolo
  • erba cipollina
  • cipollotto mondato
  • peperoncino fresco a pezzetti
  • olio extravergine d’oliva 20 gr
  • sale

Prepara il “pesto”, emulsionando 2 cucchiaini d’olio extravergine con una cucchiaiata di erbe aromatiche tritate finemente (basilico, timo, coriandolo, prezzemolo, erba cipollina), un pizzichino di sale e il parmigiano. Lessa le trofie insieme con i fagiolini che, per rendere più fini e veloci da cuocere, potrete tagliare a pezzetti. Condisci con il “pesto”, la pasta e la verdura appena scolate, completa con una rondella di cipollotto, un pizzico di peperoncino fresco o essiccato e servi.

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