Strategie al ristorante. Come seguire la dieta senza rinunciare alla vita sociale

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DOTT.SSA
Maria Lucia Gaetani
Biologa Nutrizionista
Via Solferino angolo piazza Ancona
San Benedetto del Tronto
Telefono 338.2482488
Sito web: www.nutrizionistagaetani.it

Nella nostra società accade sempre più spesso che, per motivi di lavoro o per motivi personali e sociali, si sia costretti a consumare almeno uno dei due pasti principali fuori casa e ciò comporta una oggettiva difficoltà nel seguire il regime alimentare prescritto dalla dieta alla quale ci si attiene durante tutta la settimana.

Le DIFFICOLTA’ che si incontrano più di frequente riguardano:

• la qualità degli alimenti e la loro quantità (la quantità è più gestibile: basta rifarsi alle porzioni della dieta; per la qualità è importante considerare le calorie “nascoste”)
• la difficoltà nel trovare un ristorante in grado di assecondare i nostri “desideri” dietetici
• l’imbarazzo di dover rinunciare alle varie portate proposte dal ristoratore
• spesso, nonostante tutta la buona volontà, non è assolutamente possibile osservare le regole dietetiche che ci siamo imposti

Una dieta che non tiene conto della possibilità di consumare ogni tanto un pasto fuori casa risulta impegnativa, noiosa e difficile da seguire per lungo tempo; per cui, in una situazione del genere, dobbiamo essere sempre in grado di gestire ed affrontare con la massima tranquillità la nostra alimentazione ponendoci, tanto per cominciare, con un atteggiamento mentale attivo avendo acquisito quegli espedienti utili per una aderenza alle regole della corretta alimentazione.

Partiamo prima di tutto dalla DIFFERENZIAZIONE DEI DUE EVENTI:

• Pasto fuori casa come evento occasionale (per es. cena tra amici): in questo caso la nostra attenzione sarà rivolta principalmente a “limitare i danni” ipercalorici permettendoci allo stesso tempo di non alterare grossolanamente il regime alimentare seguito e di non venire aggrediti da inutili sensi di colpa.

• Pasto fuori casa come evento abitudinario (per es.per impegni di lavoro): un pasto del genere invece, deve essere approcciato in modo differente; proprio per il fatto che si verifica di frequente ed è inevitabile, è necessario restare quanto più possibile attinenti a quanto prescritto dalla dieta.

Quali sono quindi gli ESPEDIENTI PRATICI che si possono adottare?

• Acquisire una buona capacità di valutare “ad occhio” la quantità delle porzioni riuscendo a paragonare quanto più possibile le quantità dei due piatti:quella del ristorante e quella della dieta tenendo anche conto del fatto che spesso i piatti del ristorante sono di maggiori dimensioni e quindi la porzione potrebbe sembrare più piccola.
• Effettuare delle scelte cercando di darsi una regolata: se per esempio la porzione del primo piatto ci è sembrata troppo abbondante rispetto alla nostra solita quantità, eviteremo di mangiare il pane.
• Evitare i piatti troppo elaborati e quindi spesso ricchi di calorie che sono tra l’altro di difficile determinazione. Questo surplus calorico è generalmente fornito dai sughi di condimento dei primi; optiamo quindi per un primo piatto non elaborato, condito con verdure, o un secondo di carne o pesce alla griglia.
• Agli antipasti ricchi di gustose ma spesso ipercaloriche salse preferiamo un antipasto a base di verdure o di prosciutto o di bresaola (preferendoli al salame, salsiccia, mortadella…)
• Vi sembra più calorico un primo di pasta e verdure o le tagliatelle alla boscaiola con panna e funghi? Ponetevi queste domande quando leggete il menù!
• Nella scelta del secondo piatto orientatevi sempre sugli alimenti semplici scegliendo anche il metodo di cottura adeguato (più è elaborata la cottura e maggiori sono le probabilità che siano stati usati burro, panna, olii…): optate per esempio per un roast-beef, filetto ai ferri, carpaccio, arrosto di pesce…
• Se non potete evitare il dolce, ripiegate su gelati semplici meglio ancora sul sorbetto; evitate dolci ricchi di creme, panna, liquore, crème caramèl e panne cotte.
• Bevete vino solo a fine pasto e fatevi dare dal cameriere sempre il doppio bicchiere (acqua-vino) in modo da riempire quello del vino una sola volta, bevendo più acqua
• Scegliete la vostra porzione di pane allontanando il cestino evitando di “spizzicare” nell’attesa

Se siete in pizzeria:
• Ricordate che la pizza sostituisce la pasta ed il pane
• Il pasto può essere costituito dalla pizza, senza aggiunta di olio, + eventualmente 1 frutto
• La scelta della pizza sarà orientata su quelle senza tanti condimenti (per esempio alle verdure)
• Attenzione al notevole apporto calorico delle bevande gassate e agli extra quali salse e patatine!

Non dimenticate mai che: comunque, in ogni situazione, voi state seguendo una prescrizione dietetica di cui avete bisogno e che è finalizzata all’ottenimento del miglior stato di salute. Applicarla dipende soprattutto da voi!

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