Un supermercato a chilometro zero? Al Conad di corso Mazzini la precedenza è dei produttori locali. Ecco alcuni esempi

Print Friendly, PDF & Email

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA – C’è il nostro territorio sugli scaffali del Conad di Corso Mazzini. Perché nel punto vendita di San Filippo Neri si punta sui prodotti locali, sulla filiera corta e sulle eccellenze del Piceno e del Marcuzzo virando drasticamente da quel luogo comune che vuole il supermercato appartenente al circuito della grande distribuzione lontano dai produttori locali. “‘ esattamente l’opposto e, con i fatti, lo conferma la famiglia Pignati, titolare del punto vendita, che mette i produttori locali prima di tutto il resto.

Basta fare un giro tra le corsie e gli scaffali del supermercato per rendersene conto. Per fare qualche esempio si può trovare il miele del centro di apicoltura “Il Riccio” di Castel di Lama, oppure il celebre formaggio pecorino “Eliseo e Ciotti” di Acquaviva Picena. E ancora: i polli nostrani arrivano da Montalto Marche, precisamene dalla Tanzi & Angelici. La pasta fresca? E’ quella di Spinosi di Campofilone mentre tra i vini brillano le cantine locali presenti in grande quantità con i loro prodotti migliori.

Per quanto riguarda il pane, le pizze e i maritozzi, la provenienza è dei forni del territorio quali Giuliani di San Benedetto, Vannicola di Castignano, il forno offidano “Sapori di Offida” o Di Girolamo di Monsampolo. Lo zafferanno a pistilli arriva dal Monte della Croce di San Benedetto mentre frutta e verdura, tra le altre cose, giungono dagli agricoltori della Valdaso. Sul pesce si gioca proprio in casa, nel senso che il prodotto fresco viene acquistato ogni notte al mercato ittico di San Benedetto, direttamente dal personale del supermercato.


© RIPRODUZIONE RISERVATA
CONDIVIDI