san park
mercoledì 24 Aprile 2024
Ultimo aggiornamento 04:32
san park
mercoledì 24 Aprile 2024
Ultimo aggiornamento 04:32
Cerca

Sanità Piceno, sciopero alle porte. I sindacati: “Siamo sull’orlo del baratro”

Si rivolgono alle istituzioni locali: "Facciano azioni concrete per difendere la salute dei cittadini del Piceno"

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Parlano di “situazione sull’orlo del baratro” Viola Rossi, Giorgio Cipollini e Benito Rossi, rispettivamente rappresentanti dei sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Ugl Salute. Descrivono una situazione senza precedenti nell’ambito dell’Assistenza Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno. Questa fase storica, contraddistinta da carenze finanziarie strutturali irrisolte e da massicci interventi di riorganizzazione dei servizi, sta mettendo a dura prova i lavoratori del settore.

Le criticità non sono solo legate alla mancanza di risorse finanziarie, ma anche all’approccio unilaterale della Direzione nel prendere decisioni che non tengono conto dei vincoli contrattuali e che, paradossalmente, portano alla riduzione del personale fondamentale. “Il tentativo di coprire più unità operative con lo stesso personale sanitario, pur di rispettare un budget insufficiente assegnato dall’amministrazione regionale, è considerato inaccettabile dai sindacati.”

Questa situazione non solo compromette la professionalità dei lavoratori, costretti a operare in condizioni di estremo stress e a rischio di esaurimento, ma rappresenta anche un serio pericolo per i cittadini che si rivolgono al sistema sanitario pubblico. “L’assistenza rischia di diventare sbrigativa e con un aumento del rischio clinico, mettendo a repentaglio la salute dei pazienti.”

“La recente riorganizzazione della Medicina d’Urgenza e del Pronto Soccorso di San Benedetto, con la riduzione e la razionalizzazione delle risorse umane, pone ulteriori interrogativi sulla gestione della sanità pubblica nel territorio”. I sindacati si rivolgono alle istituzioni locali, chiedendo azioni concrete per difendere la salute dei cittadini del Piceno.

Di fronte a questa situazione critica, i sindacati si dichiarano pronti a riprendere la mobilitazione e ad organizzare scioperi. Invitano anche la cittadinanza a unirsi alle proteste, affinché la voce dei cittadini venga ascoltata prima che sia troppo tardi. “La crisi nel settore sanitario non può essere ignorata, e sono necessarie azioni immediate per garantire un servizio adeguato e sicuro per tutti i cittadini”.

coal
garofano
kokeshi
fiora
new edil
euro 3 250

TI CONSIGLIAMO NOI…