mercoledì 1 Febbraio 2023
Ultimo aggiornamento 09:41
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Villaggio piccola pesca, martedì l’ultimo step in giunta. Poi finalmente il bando

La delibera dovrà stabilire la suddivisione dei posti a gara per singoli operatori e per consorzi o associazioni di operatori della piccola pesca. Capriotti: “Probabilmente la suddivisione sarà 9 e 1”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Per il bando che assegnerà i casotti del villaggio della piccola pesca sembra davvero mancare poco.

Martedì in giunta approderà infatti la delibera chiamata a stabilire la suddivisione dei posti a gara per singoli operatori e per consorzi o associazioni. “Probabilmente la suddivisione sarà 9 e 1”, spiega il vicesindaco Tonino Capriotti. “Dopodiché verrà pubblicato il bando”.

Lo scorso ottobre sempre la giunta aveva approvato il documento che fissava la tariffa d’affitto annuale dei box. Il costo annuo d’affitto ammonterà a 600 euro e quello mensile a 50. I canoni verranno applicati a partire dal primo gennaio 2023 con avvio comunque al momento del rilascio dell’atto di concessione.

La speranza è che il via alle domande possa giungere prima della fine del 2022.

Il progetto da 400 mila euro prevede un complesso di box destinati a quei pescatori che svolgono l’attività sottocosta, ormeggiano le loro imbarcazioni all’interno della darsena turistica e utilizzano i box prefabbricati sul fronte est dei cantieri navali per il rimessaggio delle attrezzature.

Il villaggio, oltre ad offrire strutture adeguate e a norma agli operatori, costituirà un filtro efficace tra l’ambito urbano e la zona portuale. Verrà infatti garantita l’operatività dei cantieri con transito solo all’interno della zona portuale senza promiscuità con l’area urbana circostante.

Gli spazi saranno dieci, di quindici metri quadrati ciascuno, a cui si aggiungeranno un box di servizio ad uso ufficio e servizi igienici, un punto di contatto con il pubblico e un portico di accesso comune.

Stando a quanto deciso nei mesi scorsi dall’amministrazione, tutti potranno gareggiare al bando, senza che vi possa essere la preferenza verso chi aveva già i casotti, mentre la durata verrà resa omogenea a tutte e dieci le strutture presenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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