Videosorveglianza Piergallini risponde a Vesperini: “Fa tanta confusione e non può sopportare i nostri passi avanti”

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GROTTAMMARE – Parla di “sproloqui” il sindaco di Grottammare Enrico Piergallini rispondendo alle dichiarazioni di Lorenzo Vesperini relativamente alla videosorveglianza cittadina (CLICCA QUI). “Dopo il vaneggiamento sulla notte di Capodanno, con il quale ci ha fatto iniziare l’anno in maniera divertente – afferma il sindaco di Grottammare – il consigliere di minoranza ritorna a fare confusione sul tema della videosorveglianza. Vesperini ritiene che la videosorveglianza sia un tema di destra e non può sopportare che questa Amministrazione abbia fatto passi in avanti anche su questo. Gli ricordo che in consiglio comunale lui votò contro il regolamento che consente di installare telecamere a Grottammare. I pretesti presi da Vesperini per votare contro erano e restano ridicoli: gli abbiamo già spiegato più volte, anche tramite la stampa, che strumenti come il Photored o T-red – i dispositivi per il rilevamento fotografico dei veicoli che passano col semaforo rosso – non hanno bisogno dell’approvazione di alcun regolamento; abbiamo ripetuto fino alla nausea che, se questa Amministrazione avesse voluto fare multe con i nuovi strumenti elettronici che la tecnologia oggi fornisce, l’avrebbe potuto fare senz’altro da un giorno all’altro”.

Il sindaco risponde a Vesperini anche relativamente i fondi derivanti dalle alienazioni degli immobili: “Vesperini – afferma – ignora che tali proventi possono essere utilizzati solo per spese di investimento, “una tantum” come si dice. Gli impianti di videosorveglianza invece richiedono, oltre ad un investimento iniziale, una cifra annuale per la gestione, la manutenzione e la conservazione dei dati. Una spesa annuale, ripetiamo, o come tecnicamente si dice “corrente”. Quando Vesperini fa queste affermazioni dimostra palesemente che i quasi cinque anni trascorsi in consiglio comunale non gli sono serviti nemmeno per imparare una delle nozioni base di come si amministra un Comune: la differenza tra spese correnti e spese di investimento. Il progetto relativo alla videosorveglianza procede nel suo iter: con i tempi che servono redigeremo il piano da inviare per l’approvazione al Garante. Per quanto riguarda i fondi ottenuti dalle alienazioni essi sono stati destinati a interventi di sistemazione di strade, marciapiedi e spazi pubblici: anche questi sono aspetti che coinvolgono la sicurezza dei cittadini, richiesti dai cittadini stessi nelle assemblee di quartiere. Fa sorridere che Vesperini consideri inutili queste opere: è ovviamente insofferente perché deve confrontarsi con una Amministrazione che prende impegni con la Città e li porta a termine”.