Uscite genitore – figlio, il sindaco: “Non è una deroga. Il Governo sta creando confusione. Le persone pensano che si stiano allentando le restrizioni”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le informazioni fornite ieri dal ministero e dal governo relativamente alle uscite con i figli hanno mandato su tutte le furie il sindaco Pasqualino Piunti che teme che, questa novità, possa essere letta come una sorta di abbassamento del livello di guardia sulle misure anticontagio. “Innanzitutto va detto che non si tratta di una novità – spiega il sindaco – ma di una cosa che era già contemplata dai decreti emessi nelle scorse settimane dal presidente Conte”.

Nelle ultime ore da Roma è infatti arrivata questa nota esplicativa che scende nel dettaglio di quello che si può e non si può fare. “Sono stati poco chiari prima forse – spiega – ma ora uscirsene con questa storia delle uscite con un figlio e con le passeggiate come se si trattasse di una nuova regola, fa quasi sembrare che le cose stiano migliorando e che quindi si ricominciano ad aprire le porte delle abitazioni. Non è assolutamente così e le ultime informazioni arrivate da Roma non devono far illudere nessuno. Stanno solo creando confusione. Non è ancora il momento di allentare le restrizioni”.

Continuano intanto in Riviera i controlli delle forze dell’ordine. Oggi due pattuglia della polizia locale, insieme alle auto della polizia del commissariato e dei carabinieri, hanno proseguito nei controlli delle persone in circolazione per verificare le motivazioni degli spostamenti. “Sono assolutamente da ringraziare con tutto il cuore – continua il sindaco – per quello che stanno facendo. Non vanifichiamo il loro lavoro e i loro sacrifici”.


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