Urbinati: “Per la prima volta San Benedetto non è rappresentata in Regione”

Print Friendly, PDF & Email

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alla delusione delle prime ore segue la rabbia del giorno dopo. Fabio Urbinati non si rassegna all’esclusione dal consiglio regionale e attacca di nuovo: “Per la prima volta nella storia una città come San Benedetto del Tronto non solo non sarebbe rappresentata da un suo concittadino nel consiglio regionale, ma, per assurdo, quello legittimamente eletto sarebbe sostituito da un consigliere della provincia di Ancona”.

Il riferimento è a Maurizio Mangialardi, candidato presidente sconfitto che occuperà proprio il seggio che spettava all’ex assessore. “Ciò sulla base di un algoritmo che, secondo gli addetti ai lavori, è a dir poco discutibile.  Cosa ancor più grave e disdicevole è che sempre in forza dello stesso algoritmo, in spregio alla legge elettorale regionale, si priva il territorio del Piceno di un consigliere legittimamente eletto. Secondo le proiezioni ufficiose, il territorio ascolano avrebbe solo 3 consiglieri a dispetto della circoscrizione di Ancona che, invece dei 9 previsti per legge, si troverebbe ad occupare 10 seggi”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA