Striscione suore, Pd: “Gesto umile, ma di grande forza ed efficacia”

Print Friendly, PDF & Email


SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Lo striscione esposto dalle suore di clausura del convento delle Clarisse scuote la politica. A difendere il gesto interviene il Pd locale, per voce del vicesegretario Pier Giorgio Giorgi.

“Quel ‘Lo avete fatto a me’ significa che la misura è colma e che è stato superato quel limite invalicabile che separa l’umanità dalla barbarie. Da qui il gesto umile, ma al tempo stesso di una forza e di una efficacia incredibili delle clarisse con il richiamo alla carità, all’accoglienza e all’amore secondo l’insegnamento del Cristo. Un richiamo che scuote le coscienze della nostra comunità sambenedettese che è particolarmente legata al monastero”.

Spiega Giorgi: “Quel rosario brandito da Salvini nella piazza di Milano, mentre si accinge a varare un decreto sicurezza bis che punisce chi salva vite umane nel Mediterraneo, ha la valenza di un gesto sacrilego. Un decreto sicurezza che ha suscitato la preoccupazione e la condanna dell’Onu. Se le Clarisse si oppongono all’uso strumentale dei simboli religiosi per finalità politiche allora anche noi non possiamo rimanere in silenzio. Chi tace è vigliacco e connivente. Famiglia Cristiana a proposito della manifestazione sovranista ha scritto che «è andato in scena l’ennesimo esempio di strumentalizzazione religiosa per giustificare la violazione sistematica nel nostro Paese dei diritti umani. Mentre il capopopolo della Lega esibiva il Vangelo, un’altra nave carica di vite umane veniva respinta». L’affermazione del Ministro degli Interni (“Sono sicuro che la Madonna ci porterà alla vittoria”, ndr) ci lascia sgomenti perché evoca il motto che prima fu dei prussiani e poi dei nazisti:”Got mitt uns”, Dio è con noi”.

Conclude: “Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose, ha lanciato nei giorni scorsi un appello: “Cattolici se amate il Cristianesimo, non tacete, protestate”. Credenti e non credenti è giunto il tempo di manifestare la nostra indignazione nei confronti di una politica squadrista e repressiva che viola i diritti umani”.


CONDIVIDI