Sostegno agli affitti, Carboni: “Il bando regionale si è rivelato un disastro. Si riaprano i termini di presentazione delle domande”


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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Le preoccupazioni che l’amministrazione comunale di San Benedetto aveva manifestato nella lettera inviata alla Regione Marche al momento dell’apertura del bando per accedere alle misure straordinarie di sostegno agli affitti si sono puntualmente trasformate in triste realtà”. A parlare è l’assessore alle politiche sociali Emanuela Carboni che interviene a proposito della gara conclusasi lo scorsi 24 luglio.

“Ne esce fuori un bilancio  disastroso. A fronte dello stanziamento di oltre 4 milioni, sono stati erogati meno di un milione e mezzo di euro. Nella nostra città soltanto 86 persone hanno inoltrato domanda per poco più di 56mila euro assegnati. Una miseria dinanzi ai bisogni di tante famiglie in difficoltà  nel pagamento dei canoni di locazione. Le motivazioni sono quelle già evidenziate: la domanda poteva essere inviata solo on line e tramite identificazione con SPID, sistema ancora poco diffuso e difficile da avere e da gestire per chi non ha sufficiente dimestichezza con la tecnologia. In più il limite minimo ISEE per accedere era fissato ad un livello troppo alto perché potesse beneficiare del contributo chi ha veramente bisogno di un aiuto”.

Prosegue l’assessore: “Insomma, un disastro politico e  gestionale completo di cui la Regione Marche e i suoi amministratori sono gli  unici responsabili. Speriamo almeno che vengano riaperti i termini di presentazione della domanda abbassando il limite minimo di ISEE e magari affidando ai Comuni, che conoscono davvero le persone e i loro problemi, il compito di raccogliere e istruire le domande, come peraltro la Regione fa con altre misure di carattere sociale”.


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