Sit-in della Lega al casello di Grottammare, in cinquanta per dire no ai sequestri: “La magistratura imponga i tempi alla Società Autostrade”

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GROTTAMMARE – Una cinquantina di militanti della Lega ha stazionato, stamane, di fronte al casello dell’autostrada di Grottammare dando vita ad un sit-in di protesta contro la situazione che si sta vivendo lungo l’A14, con il sequestro delle barriere dei viadotti che sta provocando code, rallentamenti e incidenti. Presenti, tra gli altri, alla manifestazione, che ha preso il via intorno alle 10, il consigliere regionale Sandro Zaffiri, il coordinatore provinciale Andrea Antonini, il consigliere comunale sambenedettese Emidio Del zompo, la coordinatrice comunale di Grottammare Cristina Berni, la coordinatrice comunale di San Benedetto Laura Gorini e il candidato per la Lega alle ultime elezioni europee Leo Bollettini.

A spiegare i motivi della protesta è stato proprio Zaffiri che ribadisce la necessità di rivedere tutta la situazione e imporre alle autostrade un intervento immediato. “Tra San Benedetto e Porto Sant’Elpidio non si circola più – spiega – e questo rappresenta un problema sia per la sicurezza che per l’economia visto che se ogni giorni i mezzi che trasportano merce e alimenti devono affrontare ore di ritardi si rischia di penalizzare pesantemente aziende e posti di lavoro”.

Zaffiri si rivolge alla Procura di Avellino che ha disposto il sequestro dei viadotti che ha, a sua volta, portato alle limitazioni di carreggiata che stanno provocando i disagi: “Credo – continua il consigliere regionale – che la magistratura debba rivedere i suoi provvedimenti e dare un tempo ben determinato alla società Autostrade per fare i lavori. Anche perché la società autostrade continua a far finta che tutto va bene mentre dovrebbe, a nostro avviso, eliminare il pagamento del pedaggio su questo tratto di A14”.

Qui il video dell’intervista alla coordinatrice comunale Laura Gorini


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