domenica 28 Novembre 2021 – Aggiornato alle 12:16

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Ricostruzione

Sisma, ordinanza speciale per le caserme danneggiate. Nelle Marche 19 interventi per 52 milioni di spesa . Guido Castelli: «Presidi di sicurezza fondamentali»

Interventi anche in provincia di Ascoli, a Montemonaco e a Castignano
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ASCOLI PICENO
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Il sisma del 2016 ha danneggiato anche a molte caserme della regione, tanto che in alcuni casi si dovrà intervenire con la demolizione e la ricostruzione degli stessi edifici. Come accadrà per gli edifici di Arquata, Ussita e Montegallo che ospitavano caserme, solo per citarne tre.

A regolamentare questa massiccia operazione di restyling (41 in tutto il cratere del centro Italia) è arrivata l’ordinanza speciale numero 27, denominata “Interventi di ricostruzione per la riparazione, il ripristino o la demolizione e ricostruzione di immobili pubblici rientranti nel patrimonio dell’Agenzia del Demanio dislocati nelle regioni Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo ed interessate dagli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016 ai sensi dell’articolo 14 del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189”.

 “La rigenerazione del nostro entroterra -spiega l’assessore regionale alla Ricostruzione Guido Castelli– è subordinata non solo all’attivazione dei servizi pubblici di base (scuola, sanità e trasporti) ma anche al mantenimento di quel clima di protezione e sicurezza che da sempre contraddistingue il territorio montano. Per quanto riguarda le Marche, si tratta di 16 interventi già finanziati più altri 3 nuovi da finanziare, per un importo totale che si aggira sui 52 milioni di euro che verranno liquidati dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione”.

Nello specifico, in alcuni casi si provvederà appunto alla demolizione e alla ricostruzione degli immobili. Si tratta delle caserme dei Carabinieri ubicate a Arquata del Tronto (2.644.178 euro), Montegallo (2.633.577 euro), Fiastra (3.026.174 euro), Pieve Torina (3.015.576 euro), Serravalle di Chienti (3.048.143 euro), Visso (1.812.019 euro), Castelsantangelo Sul Nera (2.528.428 euro), Ussita (2.528.428 euro).

È previsto un adeguamento sismico, invece, nei casi della caserma della Guardia di Finanza (2.600.000 euro) e di quella dei Carabinieri di Ascoli (3.004.579 euro), in quello dei Carabinieri di San Severino (3.369.629 euro) e, per quanto riguarda le nuove proposte di finanziamento, nella caserma dei Carabinieri di Fiuminata (importato stimato 1.153.000 euro) di Camerino (importo stimato 10.325.000 euro).

Verrà adeguato e ampliato, invece, l’edificio che ospita i Vigili del fuoco di Camerino (3.949.848 euro). Saranno sottoposte a manutenzione straordinaria le caserme dei Carabinieri di Montemonaco (1.028.497 euro), Castignano (54.195 euro), Tolentino (695.961 euro), Castelsantangelo sul Nera (176.442 euro).

Verrà costruita ex novo, infine, la stazione dei Carabinieri di Visso (4.500.000 euro), anch’essa inserita tra le nuove proposte di finanziamento.

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