Sanità, la denuncia di Orgoglio Civico: “Nelle tre cliniche private aumentano i posti letto. Nei due ospedali ne mancano più di quaranta”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “C’è chi ritiene che la privatizzazione della sanità rappresenti una falsa notizia. Ma non è così”. A parlare è Benito Rossi di Orgoglio Civico che mette i puntini sulle i rispetto alle dichiarazioni di Agostini e Gostoli del Partito Democratico. “Soltanto nel nostro territorio abbiamo tre cliniche private convenzionate – afferma Rossi – e in quelle tre strutture sono stati aumentati i posti letto, mentre nei due ospedali di posti letto ne mancano oltre 40”.

Alla clinica San Marco ci 60 posti letto, a Villa Anna 70 e a Stella Maris 60. A fronte dei 642 posti letto di cui 452 per acuti che sono presenti nei due ospedali di Ascoli e di San Benedetto. “Sono undici le cliniche in tutte le Marche – continua Rossi – ma il pubblico può svolgere un ruolo ancora più importante attraverso una rivisitazione delle convenzioni. Attualmente i numeri ci dicono che si sta andando nella direzione di un investimento importante verso il privato”.

All’incontro convocato da Rossi per fare il punto sulla situazione c’era anche Vincenzo Amato della lista 63074 che ha espresso perplessità sulla scelta di Spinetoli per l’ospedale di vallata dal momento che in quell’area non esistano cliniche private. Presente anche Rosaria Falco del Comitato Salviamo il Madonna del soccorso che ha affermato come il processo di privatizzazione sia ormai partito: “Rappresenta una vera e propria scelta politica. Senza considerare che ad occuparsi del project financing per l’ospedale unico a Spinetoli sia un avvocato del Pd”-


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