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Sanità, il giorno della rabbia: “Grazie per il disastro che avete combinato”

Pubblicato il 13 Maggio 2014

SAN BENEDETTO – Circa 200 manifestanti hanno risposto all’invito dei sindacati a dire no alla politica sanitaria messa in campo dalla Regione nel Piceno. Rappresentanti della Rsu, Cgil, Cisl e Fsi hanno preso parte al sit in di questa mattina davanti al Madonna del Soccorso, con loro medici, infermieri, presidenti dei comitati di quartiere e qualche sparuto politico.

“Spacca: basta discriminazioni territoriali”, “Grazie alla Regione per il disastro compiuto nel Piceno”, “Sanità picena alla deriva” “Mezzolani la campagna elettorale non si fa con la sanità”. Alcune delle scritte che campeggiavano sui cartelloni esposti dai sindacati.

Il presidio ha visto prima l’intervento di alcune sigle e poi il corteo lungo la statale16. “Spacca non ci ha voluto ascoltare- ha dichiarato Roberto Fioravanti della Rsu – da qui la decisione della protesta. Negli ultimi due anni abbiamo perso 200 posti. In Ascoli sono state chiuse psichiatria e il reparto di malattie infettive, a San Benedetto depotenziate cardiologia, otorino, pediatria, ortopedia. Tredici anni fa abbiamo riconvertito i nostri piccoli ospedali, mentre gli altri non lo hanno fatto e siamo stati comunque penalizzati”.

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Dalla Cisl invece è arrivato l’attacco al direttore Del Moro che starebbe dividendo gli operatori con la storia delle terme invece di denunciare i medici che hanno attestato la necessità di questi operatori di affrontare i soggiorni, mentre è stato detto chiaramente che non verrà appoggiata la campagna elettorale di Spacca.

Grande assente la compagine politica a partire dalla conferenza dei sindaci. Solo Tiziana Pallottini, sindaco di Carassai, ha risposto all’appello, con lei rappresentanti del Movimento Cinque stelle, Rifondazione Comunista, Sel, gli ex sindaci di Grottammare e Ripatransone Luigi merli e Paolo D’Erasmo, ma mancava tutto il Pd, così il Pdl a parte i Giovani di Forza Italia e il resto del centrodestra.

Presenti i presidenti di quartiere Pierfrancesco Troli, Elio Core e Giorgio Fede. Domani si replica all’entrata del Mazzoni di Ascoli, mentre giovedì è attesa la visita del governatore Spacca che sarà a Castel di Lama alle 10 per parlare della sanità del Piceno.

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