mercoledì 1 Febbraio 2023
Ultimo aggiornamento 10:22
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Sanità, il centrosinistra: “Da Acquaroli vogliamo risposte concrete, non sia una passerella”

Pd, Articolo Uno e Nos in conferenza: "La maggioranza si era definita civica, ora è uscita allo scoperto. Se questa è la novità, il futuro non è roseo". Presente anche Urbinati: "Se il sindaco non chiederà chiarezza, lo farò io"

“Rimaniamo sulla nostra posizione e domani la faremo presente”. Aurora Bottiglieri non indietreggia e illustra il comportamento che il centrosinistra terrà in occasione del consigliere comunale aperto sulla sanità. “Ci aspettiamo risposte concrete  e immediate da Acquaroli, non frasi di rito. E soprattutto mi auguro che non sia la solita passerella”.

In conferenza stampa la pediatra è sostenuta da Pd, Articolo Uno, Nos e Italia Viva, con la presenza del coordinatore regionale renziano Fabio Urbinati che fa notizia, in quanto ufficialmente rappresentante di una forza che sostiene l’amministrazione Spazzafumo.

“Domani non accadrà nulla, ne ho vissuti tanti di consigli aperti”, taglia corto Urbinati. “Se il sindaco non chiederà chiarezza, lo farò io. A noi spettano nel nostro distretto come minimo due case della salute e ce ne riconoscono una, 40 posti letto e ce ne danno 20. Per non parlare del Madonna del Soccorso: il Pronto Soccorso è in una condizione precaria mai vista in passato. La medicina d’urgenza è in enorme difficoltà. E’ stata ridotta di 12 ore e ora dovrà svolgere un lavoro di filtro per gli altri reparti. Acquaroli aveva promesso una risoluzione immediata, non è stato fatto niente. Si parla addirittura dello smantellamento completo della Murg”. L’ex consigliere regionale fa riferimento anche al nuovo nosocomio: “Non ci vengano a parlare di ospedale di primo livello su due plessi. C’è da sedici anni e non funziona. Non ci faremo prendere in giro”.

Sul fronte del Pd, il segretario Claudio Benigni rincara la dose, dopo le accuse di sabato: “La maggioranza di Spazzafumo viene da mesi di silenzio assordante. Si è vergognata di votare contro la nostra mozione in consiglio, ad eccezione di Pasquali è palese che non abbiano una posizione. La settimana scorsa abbiamo assistito ad uno spettacolo svilente. La convocazione della riunione di martedì mattina è stata la classica pezza peggiore del buco. Il nostro atteggiamento in consiglio nei primi sei mesi è stato responsabile. Ma qui si rischia il punto di non ritorno. Si erano definiti civici, ora sono usciti allo scoperto. Se questa è la novità, il futuro non è roseo”.

Inevitabile un commento sull’incontro di ieri, dove è andato in scena lo scontro tra Giorgio De Vecchis e la stessa Bottiglieri: “Si è verificata una situazione incresciosa, atteggiamenti del genere non sono accettabili. Aurora ha subito aggressioni verbali”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Daniele Primavera: “De Vecchis ha ritrovato la voce dopo il consiglio, forse anche troppa. Nessuno impediva di dividere in due la mozione, hanno avuto due mesi di tempo per costruire il percorso. Al contrario, non è stato fatto nulla e adesso si accusa il centrosinistra di aver fatto una forzatura. E’ scandaloso. Faccio fatica a comprendere le ragioni per cui una sintesi era possibile ieri ed era impossibile tre giorni prima. Non ha senso, si poteva discutere sabato dei contenuti della mozione e trovare un’intesa”.

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