Sandro Donati: “Con Piunti città lasciata all’abbandono. Curzi e Falco alla Lega? Non mi scandalizzo, è normale”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Attualmente vedo solo un caos generale, sia a destra che a sinistra”. Sandro Donati torna a parlare e, nonostante si definisca “fuori dai giochi”, offre un suo parere sulla situazione politica sambenedettese. “Vedo una classe politica molto a ribasso rispetto agli anni precedenti, mi auguro che San Benedetto sappia scegliere un sindaco capace di riportare in auge la città”, afferma l’ex consigliere regionale.

Donati mostra delusione per la condotta dell’attuale amministrazione: “Ci sono state molte pecche, con una città lasciata all’abbandono. Piunti continua a dire che non esistono i Maradona, ma un Maradona prima o poi potrebbe pure venire fuori. A quel punto cosa farebbe?”.

Considerato vicino a Marco Curzi, Donati non condanna il passaggio dell’ex assessore e di Rosaria Falco alla Lega: “Queste cose non mi scandalizzano, succede anche fuori da San Benedetto, basterebbe guardare al governo. Non ci sono più gli schemi, tutto è saltato, basterebbe guardare il governo, è la nuova politica. Sta diventando una normalità”.

Donati ribadisce quindi che non sarà protagonista, nemmeno indiretto, della prossima campagna elettorale. Ma avvisa: “I miei voti ancora li ho, c’è chi mi segue e ne vado fiero. Se mi chiederanno un indirizzo lo darò. Auspico che questa città riesca ad avere un sindaco che faccia ripartire una realtà che è stata gioiello delle Marche e che deve combattere, al di là del covid, col problema della sanità, del turismo e delle imprese in crisi”.


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