San Pio X, Rosetti: “Merito della vecchia amministrazione. La destra non votò il progetto”

A sinistra la seduta del consiglio comunale del 21 marzo 2011. A destra Nicola Rosetti
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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “La maggioranza sbandiera come se fossero suoi dei meriti di altri”. Nicola Rosetti contesta il ruolo dell’attuale amministrazione in vista dell’appuntamento di domenica prossima in piazza San Pio X, che vedrà il Comune riassegnare al quartiere una porzione dell’area, che momentaneamente verrà utilizzata come sosta delle auto e verde pubblico.

Frutto di un accordo tra l’ente e l’impresa di costruzione che intende realizzare un centro commerciale all’incrocio tra via San Pio X e viale dello Sport e che in cambio cederà il perimetro in questione.

Un iter partito nel marzo 2011, con il via libera che arrivò dal consiglio comunale. Sindaco di allora? Giovanni Gaspari. Motivo dell’irritazione dell’ex segretario Pd di Porto d’Ascoli: “Oggi si raccolgono i frutti di ciò che fu fatto all’epoca. Bisogna mettere al centro i meriti, va portata a galla la verità. La piazza sarà realizzata grazie a quanto approvato dalla precedente amministrazione di sinistra, addirittura a costo zero dato che con il coinvolgimento dei privati il Comune non dovrà cacciare un euro. Loro questo progetto lo contrastarono in ogni modo. La destra di allora votò contro la proposta della giunta di sinistra, salvo poi utilizzarla oggi facendosene un vanto”.

Tornando a quell’assise, i voti favorevoli alla delibera furono 16, a fronte di 2 no e 5 astensioni. Gli attuali sindaco e vice, Piunti e Assenti, non parteciparono ai lavori, mentre ad opporsi furono Giorgio De Vecchis e Mario Narcisi. Tra gli astenuti spiccarono invece Nazzareno Menzietti, Pino Nico, Luca Vignoli, Giovanni Poli e Pierluigi Tassotti.