Salvini contestato a Mondragone, Capriotti: “Gesto gravissimo, in democrazia tutti hanno diritto di parola”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Matteo Salvini contestato a Mondragone e costretto ad annullare il comizio. Un episodio condannato dall’intero centrodestra, ma che trova critiche anche sul fronte opposto. Se a livello nazionale è stato Roberto Giachetti a difendere il diritto a manifestare del leader leghista, a San Benedetto la dura reazione arriva da Tonino Capriotti. “Certo che condanno ciò che è successo, assolutamente”, afferma il consigliere comunale di Italia Viva. “Non esiste che un esponente politico in periodo di campagna elettorale non possa parlare. E’ la base della democrazia, è stato un gesto gravissimo”.

Capriotti considera inoltre l’atteggiamento controproducente: “Posso non condividere nulla di nulla delle sue parole, ma è giusto che possa pronunciarle. E poi, così facendo, si crea un martire. Si fa il suo gioco. Ma alla base del mio discorso resta un principio democratico”.


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