Riorganizzazione comunale, Morganti (Pd): “A Porto d’Ascoli carenza di personale”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO  – Maria Rita Morganti chiede conto all’amministrazione sulle questioni aperte in merito alla riorganizzazione della macchina comunale.

“Emerge uno stato di carenza di personale, così come dichiarato dai rappresentati sindacali, che non consente alla macchina amministrativa di operare nella più totale serenità ed efficienza, oltre ad una serie di problematiche che sono state sollevate, sempre dai sindacati, durante lo scorso incontro tenutosi il 12 febbraio”, osserva la consigliera comunale del Pd.

La situazione più grave per la Morganti è relativa agli uffici della delegazione di Porto d’Ascoli, sollevata già nel 2017. “Problematica che portò addirittura un nostro dipendente esasperato da tale condizione a rivolgersi al Prefetto lo scorso dicembre 2019, fatto già di per sé a dir poco inconsueto e lesivo della reputazione dell’ente stesso, oltre che segnale di scarsa attenzione da parte Sua; probabilmente, se avesse preso seriamente in considerazione la mia interrogazione, avrebbe risparmiato alla città l’intervento del Prefetto. Lo stato civile di Porto d’Ascoli, difatti, è composto da un solo ufficiale che, privo di collaboratori, non riesce ad espletare le proprie funzioni quotidiane, provocando una situazione di gravissimo disagio alla cittadinanza tutta”.


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