Rifiuti e fototrappole, Forza Italia interroga l’amministrazione

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Forza Italia interroga l’amministrazione. Il capogruppo Stefano Muzi ha presentato due interrogazioni consiliari che andranno in discussione nella prossima assise del 20 dicembre.

La prima ha per oggetto la tutela e la salvaguardia della Torre sul Porto, in zona Sentina
“Negli ultimi diciannove anni vi è stato un avanzamento delle acque marine di circa una media di due metri all’anno e le potenti mareggiate dello scorso mese di novembre hanno incrementato il fenomeno erosivo, assottigliando a meno di dieci metri la distanza tra la linea della costa e la Torre, facendosi registrare un record negativo mai verificatosi prima”, osserva Muzi.

L’esponente azzurre ricorda gli interventi per la Sentina previsti dalla Regione “che però non ha specificato né tempi, né modalità di finanziamento”. Si chiede pertanto quali siano le azioni ed i provvedimenti messi in essere dall’amministrazione comunale, al fine di sollecitare gli enti competenti ad attivarsi per scongiurare “l’irreversibile danneggiamento di un edificio di inestimabile patrimonio storico – culturale per tutta la comunità”.

L’altro tema riguarda invece l’utilizzo delle fototrappole, le telecamere chiamate a identificare le auto di chi getta i rifiuti in maniera irregolare.

In tal senso, Muzi si rivolge direttamente all’assessore all’ambiente Andrea Traini. “Chiedo un report valutativo dell’efficacia dei dispositivi in questione, che attualmente sarebbero soltanto tre, numero del tutto insufficiente a monitorare i circa trenta siti definiti particolarmente critici, in base ai riscontri della Polizia Municipale e dell’azienda deputata al ritiro dei rifiuti sul territorio comunale, Picenambiente”.

Il consigliere vuole infine sapere i motivi per cui non si sia proceduto all’installazione permanente in ogni sito del solo involucro, atto a contenere la fototrappola, “così da fungere da deterrente costante nei confronti degli incivili, i quali non potendo verificare la presenza o meno della fototrappola stessa, nel dubbio, sarebbero più predisposti a conferire in maniera adeguata”.


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