Rifiuti al porto, Capriotti si fa portavoce di un ristoratore: “Sommersi da tasse e immondizia”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il locale letteralmente circondato di spazzatura. Da un lato l’accumularsi dei sacchi dell’immondizia attorno al cassonetto, dall’altro gli stralci della potatura ormai secchi e, per chiudere in bellezza, il cadavere di uno scoiattolo lasciato a imputridire lungo la strada.

“Siamo sommersi dalle tasse oltre che dall’immondizia” ha dichiarato Tonino Capriotti, Pd, riportando la protesta di un ristoratore sambenedettese che ha documentato con prove fotografiche la situazione che circonda il suo locale in zona porto. L’uomo, che per il momento rimane anonimo, ha dichiarato di aver pagato 3mila euro di tassa sui rifiuti nonostante la situazione intorno alla sua struttura versi in condizioni critiche.

“Le foto si commentano da sole – ha detto Capriotti -. Questa è un’amministrazione di destra che non è attenta alle imprese e alle attività della città. Si parla di aumento della Tari intorno al 10% per le attività turistiche, a fronte di una raccolta che mi dicono meno costosa rispetto alle gabbianelle. Vedere questo spettacolo fa arrabbiare e non poco”.




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