Porto, diportisti, armatori e pescatori in coro: “Situazione critica da anni”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sulla criticità dellasituazione all’imboccatura del porto di San Benedetto ora loa voca diventa di tutti. Con una lettera inviata al presidente dell’Autorità Portuale Giampieri, al sindaco di San Benedetto Piunti e al comandante della Capitaneria Pappacena, i diportisti, cantieristi, pescatori e armatoridenunciano in un solo coro tutta la gravità della situazione. Oggi pomeriggio, tra l’altro, si terrà un incontro con l’autorità portuale.

“Da molti anni la situazione è critica – spiegano – e quelle criticità compromettono la corretta operatività del porto, sia riguardo la marineria della pesca che l’utenza diportistica e la cantieristica e di seguito tutto l’indotto”. Sono numerose le situazioni denunciate nella missiva che parla innanzitutto del basso fondale: “Da decenni non è garantita la quota di cinque metri – spiegano – ed abbiamo assistito da moltissimi anni ad un costante e graduale insabbiamento dell’intero bacino tale da compromettere la sicurezza di gran parte della flottiglia”.

Nella lettera si spiega come sia ormai consuetudine che le unità superiori ai 22 metri di lunghezza si trovino in difficoltà all’entrata e all’uscita dall’impianto e accade spesso che le altre unità debbano soccorrere chi resta bloccato. Gli operatori portuali parlano anche del dragaggio del 2015 definendolo però “di scarso risultato”.



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