Piunti finisce al centro della trattativa per il Governo. Esce da Montecitorio e viene accerchiato dai giornalisti


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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Accordi, disaccordi e contratti di governo. Nei giorni più frenetici della politica italiana, che da più di settanta giorni attende di conoscere il nome del prossimo presidente del Consiglio, a finire nell’occhio del ciclone è anche il sindaco Pasqualino Piunti.

Niente di serio, ma il circo mediatico romano composto da centinaia di giornalisti, cameraman e inviati divora tutti, anche chi di quella faccenda è completamente estraneo.

Succede quindi che il primo cittadino di San Benedetto, uscito da Montecitorio dopo una mattinata passata in compagnia dei colleghi dell’Anci, venga scambiato per un parlamentare di Lega o Cinque Stelle, forse anche per colpa di una cartella tenuta tra le mani che conteneva i documenti della precedente riunione.

“Fosse il famoso contratto”, avranno pensato i cronisti presenti, che immediatamente hanno circondato Piunti, soffocato da mille domande. Tra i presenti pure Mauro Fortini, immancabile disturbatore tv munito di penna e taccuino, nonostante di appunto non ne prenda mai uno.

Il sindaco è stato comunque al gioco, lasciandosi andare ad un pronostico. “Il premier? Secondo me sarà Giorgetti”.