Piunti e Celani, che gelo. Sorrisi forzati al meeting con Quagliariello

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un saluto con un cenno del capo e niente di più. Pasqualino Piunti e Piero Celani si sono incrociati domenica pomeriggio all’hotel Smeraldo, nell’ambito del congresso provinciale del movimento Idea.

La presenza di Gaetano Quagliariello ha obbligato i due a fare buon viso a cattivo gioco. Il sindaco e il consigliere regionale azzurro hanno scattato foto di rito e si sono mostrati sorridenti, ma poi si sono seduti a debita distanza, divisi dal coordinatore di Fratelli d’Italia Carlo Ciccioli.

Ancora più lontano il primo cittadino di Ascoli Guido Castelli, per non parlare dell’assessore Annalisa Ruggieri, che ha preferito la compagnia di Giovanni Chiarini e Pierluigi Tassotti.

Presidente e vice all’epoca dell’avventura a Palazzo San Filippo, Celani e Piunti da anni hanno congelato i loro rapporti. Un conflitto esploso definitivamente nel 2015, quando il sindaco sambenedettese, non condividendo l’alleanza di Forza Italia con Gian Mario Spacca, decise di non impegnarsi in prima persona per l’elezione di Celani in Regione, con quest’ultimo divenuto il principale sostenitore di Bruno Gabrielli nella recente battaglia dichiarata all’amministrazione comunale.

Tornando ad Idea, il movimento ha nominato Sergio Cinelli segretario provinciale ed Alessandra Alfonsi sua vice.