giovedì 30 Marzo 2023
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Piergallini difende Anima: “Non sarà un fallimento come il Palacongressi”

GROTTAMMARE – “La Grande Opera “A.n.i.m.a” non sarà un progetto fallimentare come il Palacongressi”. Queste le parole del sindaco Enrico Piergallini che, dopo gli ultimi attacchi dell’opposizione, torna a difendere l’ambizioso progetto di realizzazione dell’auditorium ideato dall’architetto Bernard Tschumi, che sarà parte integrante di una mostra monografica che verrà inaugurata al Centre Pompidou di Parigi il prossimo 30 aprile. “A.n.i.m.a non sarà un altro Palacongressi, visto che questo progetto non venne mai completato e naufragò miseramente (diventando cinema). A.n.i.m.a sarà diversa, perché i soldi per la sua realizzazione ci sono, e la Fondazione Carisap sicuramente porterà a termine l’opera”.

Il sindaco stesso ammette che il progetto, molto ambizioso, può presentare dei rischi, è una cosa ovvia visto che strutture di una tale portata non si sono mai realizzate in provincia: “Ovviamente la prima cosa che spicca è come un progetto così grande possa essere realizzato in provincia. Questo può rappresentare un rischio? Certo, perché una struttura simile di solito viene realizzata in aree metropolitane, Questa è la vera sfida a cui è sottoposto il Piceno: dotare la provincia di una struttura capace di convogliare al meglio tutti i flussi turistici dei grandi convegni o concerti verso la riviera. Il rischio c’è tutto. Sarà poi la Fondazione Carisap che gestirà e farà fiorire Anima ovviamente con la partecipazione di tutti gli imprenditori del settore. Se c’è un rischio è nello sviluppo delle attività della struttura. Anima è differente dal Palariviera perché potrà accogliere circa 1500 persone, avrà una sala centrale molto grande con palco smontabile e un grande showroom che diventa spazio per fiere. Crediamo che già dal prossimo anno i lavori potranno essere appaltati e in 4 anni Anima dovrebbe sorgere. Noi dobbiamo credere in questa opera, e la città deve iniziare a supportarla e capire le sue future potenzialità”.

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