venerdì 9 Dicembre 2022
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Picenambiente a controllo pubblico, Simone De Vecchis avvisa il sindaco: “Obiettivo vincolato alla nostra permanenza in maggioranza”

Il capogruppo di Rivoluzione Civica: "Monitoreremo con attenzione tutti i processi, il fallimento non è ammesso". Critiche anche da Barlocci
francesca piunti

SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Controllo pubblico della Picenambiente. Un obiettivo che torna a tenere banco in maggioranza, con l’impegno preso nei mesi scorsi da Antonio Spazzafumo che andrà a verifica nel consiglio comunale di dicembre.

“Questo risultato è vincolato alla nostra permanenza in maggioranza – avvisa il capogruppo di Rivoluzione Civica Simone De Vecchis – monitoreremo con attenzione tutti i processi, il fallimento non è ammesso”.

De Vecchis storce inoltre il naso su alcuni investimenti promossi dall’amministrazione comunale, come i 20 mila euro destinati alla Fanfara dell’Arma dei Carabinieri nell’ambito delle celebrazioni per il quarantennale dalla morte del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. “Con tutto il rispetto per il generale, forse si sarebbero potuti spostare quei fondi” obietta il consigliere, deciso a fissare i paletti anche per gli altri 20 mila euro rivolti all’individuazione di un professionista che si occupi del marketing territoriale. “Il sindaco ha ritenuto che l’investimento non fosse rinviabile. Chiediamo che si indica un bando”.

Dello stesso tenore l’intervento della collega di lista, Luciana Barlocci: “Faccio un appello: forse è il caso di fermarci e di cominciare a fare le cose insieme. Del marketing territoriale, io che sono delegata provinciale al turismo, non ne sapevo nulla. Dobbiamo curare il denaro pubblico come fossimo dei genitori, dobbiamo essere bravi a dare la coperta corta a chi sente freddo. Quando ci siamo candidati, come primo punto abbiamo messo la tutela delle famiglie, ci siamo presi l’impegno che i penultimi non diventassero ultimi”.

Critico anche ‘l’altro’ De Vecchis, ora voce di opposizione: “Si investono 20 mila euro sul marketing territoriale sulla base di una richiesta del sindaco – accusa il neo-esponente del gruppo misto – lui decide, voi votate. Ma cosa sappiamo di questo incarico?”.

Nel mirino delle variazioni di bilancio di Giorgio De Vecchis  pure l’incremento tra le spese di 814 mila euro per la liquidazione dei servizi di Picenambiente Spa per la gestione post-operativa dell’ex discarica Colle Sgariglia. “Dite che il controllo pubblico esiste, mentre il presidente della società dichiara che Picenambiente è a controllo privato”.

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