mercoledì 1 Febbraio 2023
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Pd, non ci sarà un nuovo congresso. Benigni: “Ruolo svolto con lealtà, ma non voglio essere visto come un ostacolo”

Il 31 maggio l'Unione Comunale nominerà un traghettatore che sostituisca il segretario dimissionario: "Insuccesso non riconducibile ad una unica figura"

Non si andrà di nuovo a congresso. Il successore di Claudio Benigni, dimessosi mercoledì dalla carica di segretario del Pd, verrà individuato dall’Unione Comunale, che si riunirà il prossimo 31 maggio. Il nuovo coordinatore resterà pertanto in carica per i due anni e mezzo restanti, essendo il ruolo di durata quadriennale.

Benigni era stato eletto nel novembre del 2020. Aveva ottenuto 134 preferenze su 142 votanti complessivi, pari al 94,4% dei consensi. L’affluenza all’appuntamento era stata dell’81% ed erano state le prime elezioni svolte in modalità telematica.

Il traghettatore avrà il compito di riportare serenità all’interno di un partito ancora turbato dalla cocente sconfitta alle elezioni amministrative.

“E’ nella razionalità non ricondurre ad un’unica figura la responsabilità di un insuccesso, ma a volte la semplificazione dell’analisi sceglie la personificazione” dice Benigni, contattato da La Nuova Riviera.

“Le mie dimissioni vanno lette esclusivamente nella continuità e coerenza politica che, in qualità di segretario, ho sempre perseguito. Il mio obiettivo è stato quello di costruire un campo largo, aperto ed inclusivo, di tutte le forze progressiste e democratiche della mia città, alternativo alla destra”.

Benigni parla di “decisione ragionata” figlia anche di una “generosità politica” e sottolinea come non siano comunque mancati attestati di stima: “Gli iscritti e i militanti del mio partito, più volte, hanno riconfermato la massima fiducia nella mia persona e per questo non finirò mai di ringraziarli. Mai potrei, nonostante abbia svolto con lealtà, passione ed impegno il mio ruolo, essere percepito come ostacolo ad un rinnovamento del partito e ad una ricomposizione delle proprie forze che dovranno dare vita e vitalità al progetto per cui non smetterò di credere e di impegnarmi. Un progetto che ambisca all’unità nel rispetto delle idee, delle persone e delle regole”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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