Pd contro Cava: “E’ lui il vero sindaco di San Benedetto”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Pd si scaglia contro Luigi Cava chiamando in causa Roberto De Berardinis, che nei giorni scorsi aveva rivelato a Bruno Gabrielli i retroscena sulla sua rimozione dalla presidenza del consiglio.

”Sono due gli elementi che ci colpiscono dello scritto e del racconto che ne fa lo stesso Gabrielli: il “metodo” instaurato da questa giunta di centrodestra e soprattutto  il ruolo di “Richelieu” che Luigi Cava, il vero sindaco di San Benedetto del Tronto, è riuscito a ritagliare per sé fin dall’inizio”.

Per i democrat ci sarebbero state pressioni da parte del capogabinetto del sindaco. “Sui giornali, i sindaci Piunti e Cava ovviamente si affrettano a smentire l’accaduto negando addirittura che De Berardinis sia entrato nei rispettivi uffici. In attesa che anche l’attuale  Presidente del Consiglio comunale smentisca la ricostruzione, facciamo poche, ma chiare considerazioni. Il Palazzo dei Veleni velocemente si è trasformato anche nel luogo della paura. Sì della paura. Da giugno del 2016, ossia da quando in Viale De Gasperi 124 si è insediata la compagine di dilettanti allo sbaraglio del centrodestra, non si contano i provvedimenti disciplinari, le sospensioni e i tentativi di licenziamento. Si è provato in tutti i modi insomma, ad intimorire il personale instaurando un clima di paura, di terrore. Questo atteggiamento, non solo è tipico della destra più becera, ma soprattutto  è la risposta di chi, non potendo esibire autorevolezza, cerca di surrogare con l’autoritarismo”.

“Fanno riflettere inoltre, i recenti sviluppi della crisi interna alla maggioranza di centrodestra. Una crisi a detta di tutti insanabile con la probabile presa di coscienza da parte dei vertici di Viale De Gasperi dell’ineluttabilità della fine dell’attuale esperienza amministrativa, sia per i mal di pancia di alcuni consiglieri, sia per le rivendicazioni di Gianni Balloni che chiedeva per il suo partito la Presidenza dell’assise comunale. E qui arriva il colpo di teatro, con l’inaspettato passaggio prima di Andrea Assenti e poi di quasi tutto il gruppo di SiAmo San Benedetto nelle fila di Fratelli d’Italia. Una beffa per Balloni che sotto sotto sperava nella nomina. Un colpo gobbo: una genialata del nostro Richelieu? Che sia in atto un vero e proprio “abbandono della nave” ce lo lascia supporre la ventilata nomina di Luigi Cava a presidente della PicenAmbiente, un modo per abbandonare e allo stesso tempo garantirsi altri tre anni di stipendio, andando oltre il mandato del suo stesso datore di lavoro.

Noi siamo convinti di una cosa, che gli inganni durano poco. Ci impressiona però il compito che verrà lasciato a chi subentrerà a questa allegra compagnia di spensierati”.

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