Ospedale, il 3 febbraio Piunti incontra Ceriscioli. Il sindaco annuncia il ricorso al Tar


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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il faccia a faccia ci sarà. Lunedì 3 febbraio il sindaco Piunti incontrerà ad Ancona il governatore Luca Ceriscioli. L’appuntamento si terrà a ventiquattr’ore dalla discussione in consiglio regionale del nuovo piano sanitario.

Sarà l’occasione per affrontare il tema della scelta di Spinetoli come localizzazione del nuovo ospedale. Una decisione contestata, alla quale il primo cittadino contrappone l’ipotesi di una realizzazione della struttura a Monteprandone.

Nella commissione di martedì Piunti ha anche confermato l’intenzione di impugnare la delibera regionale del 30 dicembre al Tar: “Il rispetto per i cittadini ci impone di andare avanti.  Mesi fa abbiamo votato all’unanimità un documento approvato anche da altre amministrazioni contrarie come noi alla soluzione di Spinetoli e favorevoli a Monteprandone. Abbiamo diffidato la Regione a prendere decisioni che non fossero coerenti con le nostre tesi, supportate dalla legge. La Regione, con la delibera del 30 dicembre, è andata però da tutt’altra parte”.

A sposare la causa del Comune c’è ovviamente il comitato Salviamo il Madonna del Soccorso. “Serve un radicale mutamento del governo della sanità delle Marche”, afferma Giorgio De Vecchis. “Non è più possibile avere una Asur, significa non poter essere controllati ed essere molto distanti. Il territorio è lontano, le aree vaste dovranno avere autonomia di spesa.  Ci vorrebbero togliere l’unico ospedale che è punto di riferimento anche dei paesi abruzzesi. E’ uno scempio. Nessuna legge dice che le realtà al confine debbano essere penalizzate”. Immancabile la stoccata a Pd e Italia Viva: “Nel centrosinistra è in atto una sorta di revisionismo storico con una parte che ritiene che Ceriscioli non vada ricandidato”.


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