Opposizione all’attacco: “Serve manovra forte, invece siete timidi”. Chiesto il rinvio dei lavori del lungomare

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’opposizione morde, anche da remoto. Nel primo consiglio comunale via web della storia di San Benedetto del Tronto non mancano le recriminazioni da parte della minoranza, che contesta all’amministrazione un atteggiamento sbagliato in piena emergenza coronavirus.

“Fermate la riqualificazione del lungomare”, è l’appello di Marco Curzi. “L’errore della tempistica è clamoroso. Credevo che in questo momento di lockdown si prendesse coscienza della situazione attorno a noi. Sono il primo a volere la riqualificazione, ma i tempi sono sbagliati. Non possiamo pensare a un lungomare nuovo non conoscendo le entrate dell’ente. L’unica macchina che è in grado di guidare non è quella amministrativa, bensì la Bianchina di Fantozzi”.

Curzi è un fiume in piena e ricorda a Piunti di aver promesso il restyling dell’ultimo tratto del litorale a più riprese, salvo poi averlo sempre rimandato: “Era nel Dup 2017-2019 e non è stato realizzato, poi nel Dup 2018-2020 e non è stato realizzato. Ed ancora nel Dup 2019-2021 e non è stato realizzato, in seguito è apparso nella nota di riaggiornamento e non è stato realizzato. Sparito nel Dup 2020-2022 è invece tornato in auge nell’aggiornamento 2020-2022. Il sindaco si è sempre vantato di non fare annunci, la verità è che in quattro anni ha costruito un’edicola”.

Di “grande timidezza” parla invece Domenico Pellei: “Qui non si vede una manovra forte. Questa città ha 7 mila imprese.  Il decreto rilancio dava possibilità maggiori e ci consentiva di avere una visione della città che potesse rimanere anche dopo l’emergenza. Nei vostri provvedimenti c’è il minimo sindacale”. Inevitabile un ritorno sulla polemica riguardante la distribuzione dei buoni spesa: “Avete fatto un pastrocchio senza precedenti. Mancavano i criteri di assegnazione, è stata favorita la presentazione di domande infinite. Non si può dire che è andato tutto bene”.

Critica anche Flavia Mandrelli: “Si tratta di agire, non di comparire. Le elezioni si avvicinano, ma dal mio punto di vista la strategia non deve essere quella della visibilità. Bisogna dire chiaramente alla città cosa si vuole fare. La situazione attuale è eccezionale e servono metodi eccezionali. Non penso che ad amministrarci ci siano politici capaci di fare questo”.

De Vecchis sintetizza infine il programma del centrodestra in tre parole: “Trascorrere il tempo.  Il vostro programma è in tre parole: trascorrere il tempo. Questo bilancio è ordinaria amministrazione. Anzi, nemmeno ordinaria amministrazione, visto ciò che è accaduto con i buoni spesa. Siete solo capace di chiedere aiuti al governo. Purtroppo i cittadini dovranno sopportare un altro anno di nulla. I sambenedettesi sono sfortunati, oltre al coronavirus si ritrovano questa amministrazione”.

Il rendiconto di bilancio passa comunque con 15 voti favorevoli e 10 contrari. Tra i sì quello dell’ex Pd Pasqualino Marzonetti.


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