Nuova scuola ad Acquaviva, l’opposizione: “Sull’area insistono sette vincoli”

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ACQUAVIVA PICENA – “Oltre a completare l’opera di distruzione del Centro Sportivo La Castagna, per decenni polo di aggregazione giovanile di Acquaviva, l’Amministrazione Rosetti è sempre più convinta di costruire la scuola dove oggi ci sono il campo da calcetto comunale (con annessa tribuna) e il campo da tennis”.

Acquaviva Futura va all’attacco del sindaco in merito alla costruzione del nuovo istituto. “Abbiamo scoperto che vogliono costruirla a gradoni e contro terra, inserita all’interno della collina per nasconderla il più possibile visti i vincoli a cui è soggetta l’intera area. Siamo convinti – prosegue il gruppo consiliare di opposizione – che le autorità competenti vaglieranno tutte le carte nel rispetto delle leggi e dei regolamenti, soprattutto siamo convinti che Sopraintendenza considererà tutte le restrizioni inserite nel 2008 a tutela del convento e del colle di San Francesco”.

Proseguono i consiglieri di minoranza: “Quanto emerge dalle carte, evidenzia come l’Amministrazione Rosetti sia stata pressoché immobile sull’argomento, anche se il nuovo edificio era stato promesso, in campagna elettorale, entro il 2018. Ora siamo a metà 2019 e il sindaco annuncia che siamo alle verifiche preliminari. Quando darà al paese la scuola che merita? Non pensa che due anni di calvario per studenti e famiglie siano più che sufficienti? L’area su cui vogliono costruire la scuola ha 7 vincoli. Se un acquavivano chiedesse di costruire un immobile su un’area con gli stessi vincoli della Castagna, cosa farebbe il Comune? Concederebbe le autorizzazioni? Secondo noi no”.

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