Moby Prince, Rosetti attacca Piunti davanti a De Falco: “Niente via a mio padre perché non la penso come questa amministrazione”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “E’ da quattro anni che aspetto l’intitolazione di una via a mio padre”. Nicola Rosetti torna all’attacco del Comune per il mancato omaggio al padre Sergio, morto nel 1991 nella tragedia del Moby Prince.

L’occasione per riaccendere la polemica la offre la visita a San Benedetto di Gregorio De Falco, intervenuto alla Festa Rossa di Rifondazione Comunista. Al senatore, ascoltato in passato dalla commissione d’inchiesta istituita per far luce sulla vicenda, è stata anche consegnata la t-shirt dell’associazione ‘Io sono 141’.

“La via non si fa perché non la penso come questa amministrazione” insiste Rosetti, che fa riferimento alla sua militanza nel Partito Democratico.

Una commissione per individuare luoghi da intitolare a personaggi locali scomparsi era stata promossa dall’amministrazione lo scorso febbraio, prima che esplodesse l’emergenza coronavirus. Oltre a Rosetti, erano state valutate le figure dell’architetto Farnush Davarpanah e di Ferruccio Zoboletti.


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