Metropolitana di superficie, Balloni: “Ero contrario a una fermata unica, ben venga l’idea di più soste”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Il nuovo posizionamento comporta anche un cambio nella discussione”. Gianni Balloni commenta così la metamorfosi del dibattito politico in merito alla questione della metropolitana di superficie. Il tema era stato presentato in veste di mozione a ottobre da Marco Curzi e Rosaria Falco ed era stato ritirato dopo attacchi e polemiche trasversale. La metropolitana è quindi ritornata in commissione, ma nel frattempo Curzi e Falco sono passati alla Lega e pure il clima è improvvisamente mutato. In assise era stato proprio il capogruppo di Fratelli d’Italia a esprimere le maggiori perplessità, che prende atto del differente approccio: “Non faccio parte della commissione. Sono coerente e ricordo ciò che dissi in consiglio. Ritenevo l’idea di una sola fermata non opportuna, mentre due o più soste darebbero all’opera un ampio respiro con beneficio per l’intero territorio. In quel senso mi trovo d’accordo. Ma dobbiamo prendere contatti con Ferrovie, serve un incontro ufficiale, non un semplice colloquio informale. Dobbiamo valutare la reale fattibilità dell’intervento”.

Balloni precisa ulteriormente: “A ottobre proposi di ritirare la mozione e di ripassare in commissione per sposare una linea diversa e  più ampia.  Ero disponibile all’epoca, ora immagino che i toni più sereni siano dovuti ad un equilibrio auspicabile. Più si evitano le strumentalizzazioni e meglio è, auspico collaborazione. Che il fronte di maggioranza sia ampio fa chiaramente piacere”.


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