Mercoledì le dimissioni di Assenti. Fratelli d’Italia vuole tenersi l’assessorato

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Andrea Assenti protocollerà le dimissioni mercoledì mattina, lasciando sul tavolo le cariche di vicesindaco e assessore ai lavori pubblici. La domanda a questo punto è solo una: a chi finiranno le due deleghe?
Assenti è un militante di Fratelli d’Italia e il partito della Meloni chiederà di riempire la casella con un suo esponente. In tal senso, Fdi proporrà un nome al sindaco, che sarà chiamato a valutarlo.
Qualora l’assessorato venisse assegnato ad un esponente di Fdi, uno degli indiziati sarebbe Pierfrancesco Troli. Così facendo si libererebbe un posto in consiglio comunale con l’ingresso del primo dei non eletti. Come già sottolineato, la lista presa in considerazione non sarebbe quella di Fratelli d’Italia, bensì quella di Siamo San Benedetto, che elesse l’ex presidente del quartiere Marina Centro nel 2016. L’ingresso pertanto spetterebbe a Francesca Lelli.

Altro scenario: assessorato affidato ad un berlusconiano. Se ad essere premiato fosse un consigliere di Forza Italia, ad accedere in assise sarebbe Igor Amabili, mentre se si pescasse tra Gianni Balloni o Giacomo Massimiani (entrambi di Fdi, ma fin dall’insediamento), ecco che la promozione nell’emiciclo spetterebbe a Nicolino Piunti. Gli incarichi a Balloni e Massimiani ad oggi appaiono assai improbabili, visto che già guidano due commissioni consiliari come sanità e sicurezza.

C’è infine un’ulteriore ipotesi: Piunti potrebbe non sostituire Assenti e ‘impossessarsi’ alla delega ai lavori pubblici, che si sommerebbe a quella all’urbanistica. La giunta in questo modo scenderebbe a sei elementi, a meno di dodici mesi dalle elezioni comunali.


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