Massignano, in consiglio si sfiorano le querele. “Fioroni incandidabile? Si, per un incidente stradale. Romani finisca la sua campagna elettorale”

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MASSIGNANO – Proprio ieri vi avevamo raccontato degli sviluppi del primo consiglio comunale di Massignano e di un particolare passaggio, vale a dire l’incompatibilità con la carica di consigliere di Enrico Fioroni che ha ora dieci giorni di tempo per risolvere la situazione. Dal gruppo consiliare “Massignano che ascolta” mettono però i puntini sulle “i” relativamente a questa vicenda spiegando perché Fioroni sia stato ritenuto incompatibile. “Quasi 4 anni fa, nel 2015, Enrico Fioroni – spiegano – ha subito un incidente in seguito al quale ha riportato ingenti danni. Tale incidente si è verificato a Villa Santi di Massignano, lungo la Valmenocchia, nello stesso tratto di strada dove, nell’ultimo mese, sono avvenuti due incidenti gravissimi, di cui uno mortale. In seguito a questo incidente Enrico Fioroni ha chiesto un risarcimento alla Provincia e la Provincia ha coinvolto il Comune”.

Ed è questa richiesta di risarcimento a rappresentare il contenzioso per il quale il consigliere sarebbe ineleggibile. “Enrico Fioroni – annunciano dal gruppo – rinuncerà al risarcimento e a quel punto il Consiglio Comunale si esprimerà di nuovo. Una considerazione: è vero che la legge prevede che chi ha una lite pendente col Comune possa essere incompatibile per ricoprire il ruolo di Consigliere, ma sta al Consiglio Comunale valutare se, dato il motivo della lite, l’incompatibilità sussista, ovvero se ci siano dei rischi di danno per Massignano e i suoi cittadini. Nel caso in questione quali erano questi rischi? Questi 10 giorni, necessari perché Enrico Fioroni rinunci al risarcimento dei danni subiti e il Consiglio Comunale inizi a lavorare a pieno regime, potevano essere usati diversamente. Ad esempio potevano essere usati proprio per sollecitare la Provincia a mettere in sicurezza quel tratto di strada pericoloso, mettendo al primo posto l’incolumità dei cittadini e degli abitanti della zona che vi transitano. Enrico Fioroni ha deciso di rinunciare a tale risarcimento nel rispetto dei 214 elettori che gli hanno dato fiducia e di tutta la cittadinanza, risolvendo in questo modo l’incompatibilità. Vedremo quale sarà stavolta la decisione del Consiglio Comunale”.

Ma dalla lista rispondono anche al sindaco Romani, che aveva parlato di querelabilità di alcune affermazioni fatte in campagna elettorale. E rispondono con lo stesso tono. “La campagna elettorale è finita – affermano rivolgendosi al sindaco – è tempo di smettere di infangare il nome dei candidati delle ex liste avversarie sui social e sui quotidiani locali. In particolare è gravissima la generalizzazione sintetizzabile con “i toni della campagna elettorale dei Consiglieri di minoranza hanno superato il limite, ci sono i presupposti per adire le vie legali”, fatta dal Sindaco Massimo Romani. La lista “Massignano che Ascolta” si è sempre comportata rispettosamente nei confronti dei candidati avversari, pertanto ci sarebbero i presupposti per una denuncia per diffamazione. Tuttavia ci asterremo dal farlo poiché ci sta a cuore l’interesse dei cittadini che sono stufi dei battibecchi infruttuosi. Siamo pronti a cominciare a lavorare e a curare l’interesse dei massignanesi, restiamo in paziente attesa che il Sindaco finisca la sua campagna elettorale e si renda disponibile a fare lo stesso”.

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