domenica 26 Settembre 2021 – Aggiornato alle 04:40

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Mangialardi e Casini assenti all’incontro sulla sanità, Castagna: “Fatto grave, non sapevano cosa dire”

Il candidato Udc: "Sull'ospedale qual è la vera opinione della sinistra?"
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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’assenza di Maurizio Mangialardi all’incontro sulla sanità organizzato dal comitato Salviamo il Madonna del Soccorso scatena le reazioni del centrodestra. “E’ un fatto grave e rappresenta l’incapacità di fornire delle risposte ai cittadini della provincia di Ascoli Piceno”, dice Massimiliano Castagna, candidato con l’Udc alle elezioni regionali. “Dopo tutte le giravolte della sinistra sul tema dell’ospedale unico Piceno, Mangialardi non sa cosa dire. Ancora più grave è stata l’assenza dell’attuale vicepresidente Anna Casini che è in materia di ospedale unico del Piceno è stata la campionessa delle giravolte. Chi ha sostituito Mangialardi, Paolo D’Erasmo, ha rappresentato invece  il cambio di opinione sull’ospedale unico, ma quale è la vera opinione del centrosinistra? Quando sento parlare esponenti del Partito Democratico e di Italia Viva, mi viene sempre il dubbio che in questi anni al governo della Regione ci sia stato qualcun altro”.

Prosegue Castagna: “Sull’ospedale hanno portato avanti fino a pochi mesi fa la soluzione di Spinetoli come sede della nuova struttura; adesso hanno stravolto la loro posizione. Una pessima strategia per tergiversare e portare a casa il consenso perduto in vista delle elezioni”.

Il candidato dei Popolari allarga quindi il campo: “Sul tema della ricostruzione delle aree colpite dal sisma, Mangialardi promette il rilancio, come se il Pd non avesse responsabilità in merito. Si assicura la semplificazione amministrativa e la lotta alla burocrazia, ma nelle sue liste ha come candidata colei che per cinque anni ha ricoperto il ruolo di vicepresidente della Regione. Non basta non aver ricandidato Ceriscioli per dimostrare la discontinuità politica, la sostanza è sempre la stessa. Lo stesso discorso vale per le infrastrutture. Ora tutti si sciacquano la bocca con il progetto della terza corsia sull’autostrada A14, ma cosa hanno fatto i politici del centrosinistra in questi anni?”.

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