L’opposizione contro la ‘strategia’ della querela del Comune: “Deriva intimidatoria, c’è clima di terrore”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “La scrittura non influenza la politica, ma c’è il rischio che la politica influenzi la scrittura”. Parola di Michael Rocchetti, vignettista tra i protagonisti dell’evento in programma venerdì 20 dicembre all’auditorium in difesa di Daniele Primavera, denunciato dal Comune per aver gestito una pagina Facebook satirica con oggetto la figura del sindaco Piunti.

“Sarà una giornata di approfondimento sul potere dell’immaginazione e della rappresentazione”, spiega Rocchetti. Ma sarà pure l’occasione per promuovere una donazione che vada a sostenere economicamente le spese legali dell’esponente di Rifondazione Comunista.

“Ho percepito la vicinanza di tante persone”, dice l’ex consigliere comunale. “Ovunque vada mi chiedono di questa vicenda. La gente è colpita dalla violenza della reazione del Comune rispetto a un’iniziativa critica sotto forma di satira che si è abbattuta su di me. Questa battaglia è molto più articolata della mia singola storia personale. Rappresenta una forma di repressione per molti intollerabile. Siamo in una situazione particolare, un ente ha deciso di perseguire più persone colpevoli di esprimere opinioni politiche”.

A sostenere Primavera c’è l’intera opposizione. “Non siamo più di tanto stupiti di questo clima – osserva Flavia Mandrelli – mi auguro che il sindaco ci ripensi. Si stanno usando soldi pubblici per una questione personale”. Sulla stessa lunghezza d’onda Rosaria Falco: “L’amministrazione è consapevole di essere inadeguata e si vuole sottrarre a ogni tipo di critica. Qui c’è una metodica costante di repressione dei diritti. Ho mollato questa maggioranza e me ne vanto”.

Per Domenico Pellei “il centrodestra ha mollato ogni contatto con la realtà. Noi consiglieri di minoranza non possiamo non condannare questa deriva intimidatoria evidente. Riaffermeremo il principio di libertà”.

Tonino Capriotti allarga il campo e cita anche la vicenda di Luigi De Scrilli, “preso di mira” per via di una domanda posta all’ente in merito ad una transazione avvenuta tra l’amministrazione comunale e un’azienda privata del territorio. “Tutto questo ha un costo per la collettività. Nel 2019 le spese di patrocinio legale sono raddoppiate”.

Il capogruppo del Pd Antimo Di Francesco si appella all’articolo 21: “La satira rientra nell’ambito di applicazione dell’articolo della Costituzione che tutela la libertà di espressione del pensiero e questo lo afferma la Suprema Corte”.

Giorgio De Vecchis, infine, punta il dito sull’incompetenza della giunta Piunti: “Non essendo in grado di amministrare, l’esercizio del potere viene fatto in modo sbagliato cercando di usare la forza. Dubito che torneranno indietro, stanno generando un clima di terrore, è la strategia dell’incapace”.


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