domenica 26 Settembre 2021 – Aggiornato alle 04:44

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L’amarezza di Troli: “San Benedetto assente in Regione, segno della crisi della politica locale”

Il presidente Amat: "L'amarezza di Urbinati è condivisibile"
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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Un territorio di quasi 100 mila abitanti, che voglio ricordare rappresentano la metà degli abitanti della provincia di Ascoli Piceno, non avrà nessuna rappresentanza in Regione”.  Gino Troli non cela la delusione per il risultato delle elezioni del 20 e 21 settembre, che ha lasciato fuori – per ora – San Benedetto da Palazzo Raffaello. Certo, Andrea Assenti potrebbe rientrare in consiglio qualora Guido Castelli diventasse assessore, ma ad oggi nella circoscrizione del Piceno risultano promossi tre ascolani più Maurizio Mangialardi, che ha sfilato la poltrona a Fabio Urbinati. “La sua amarezza è condivisibile”, dice il presidente di Amat. “Ho già detto in altri miei interventi che la nostra città ormai è il cuore di quello che una volta si chiamava comprensorio e rappresenta un polo urbano che va da San Benedetto a Grottammare e Cupra con un entroterra immediato, che ha in San Benedetto tutti i servizi principali, che comprende Monteprandone, Ripatransone, Acquaviva”.

Ex consigliere regionale, Troli ricorda i tempi in cui San Benedetto e il suo comprensorio riuscirono a eleggere fino a quattro esponenti. “Vedere oggi la mia città non rappresentata nemmeno tra i partiti vincitori, è un segno di una crisi  dell’intera scena politica locale che non è riuscita a dare il giusto peso e la rappresentanza dovuta a metà degli abitanti della provincia. Vorrei che i sambenedettesi, forse troppo presi da un attivismo economico poco portato alla riflessione, prendessero coscienza di questa invisibilità politica di un pezzo di Marche che può essere rapportato alla città di Ancona per ruolo economico e demografico. Forse è giunto il momento di fare corpo e decidere che San Benedetto in una istituzione come la regione non può mancare a meno che abbia scelto di sparire dalla scena politica delle Marche”.

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